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Altri #Puntidivista in scena con il MaMiMò

Reggio Emilia, la nuova stagione inizia sabato 15 settembre ed è dedicata alla ricerca della verità. In aprile torna il festival "Felicità sostenibile"

REGGIO EMILIA. Parte la nuova stagione del Teatro Piccolo Orologio con un ricco cartellone di spettacoli che, a partire da sabato, porteranno in scena diverse espressioni artistiche: dal circo sperimentale al teatro di figura, dalla drammaturgia contemporanea al teatro d’ombre, dalla divulgazione scientifica a Shakespeare in lingua originale.

Il Piccolo Orologio è uno spazio teatrale del Comune di Reggio gestito dall’Associazione Centro Teatrale MaMiMò, che da quattordici anni opera sul terri ...

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REGGIO EMILIA. Parte la nuova stagione del Teatro Piccolo Orologio con un ricco cartellone di spettacoli che, a partire da sabato, porteranno in scena diverse espressioni artistiche: dal circo sperimentale al teatro di figura, dalla drammaturgia contemporanea al teatro d’ombre, dalla divulgazione scientifica a Shakespeare in lingua originale.

Il Piccolo Orologio è uno spazio teatrale del Comune di Reggio gestito dall’Associazione Centro Teatrale MaMiMò, che da quattordici anni opera sul territorio locale, con uno sguardo aperto a più “punti di vista”, intrecciandosi con diverse realtà nazionali per fondersi in una rete di collaborazioni e scambi reciproci che sono ciò che rende questa consolidata realtà un punto di riferimento della scena contemporanea.

Forte dei risultati ottenuti in questi anni, con un incremento di pubblico che ha superato le centodieci aperture con un totale di circa diecimila spettatori a stagione, oltre a importanti consensi di critica, il Centro Teatrale MaMiMò anche quest’anno si fa promotore di un progetto culturale di alta qualità, attraverso significative rappresentazioni di drammaturgia contemporanea. «Il merito di questi 10.000 spettatori va tutto al MaMiMò – ha rivelato il sindaco Luca Vecchi nella conferenza stampa di ieri – che ha saputo prendere in mano questo teatro rendendo uno spazio pubblico un punto di riferimento culturale di un intero quartiere e della città stessa». «Da noi si dice che 1+1 fa 5 – gli ha fatto eco Maurizio Corradini, direttore organizzativo del Centro MaMiMò – perché le collaborazioni sono fondamentali e noi siamo una casa di idee».

In questa VII stagione, dopo il riconoscimento del Mibact come “Impresa di produzione teatrale” per la sperimentazione e l’innovazione, la compagnia MaMiMò presenterà tre nuove produzioni che si andranno ad aggiungere alla rassegna “Figure da Grandi”, ad ospitalità di rilievo come quelle della compagnia Filodrammatici, del Teatro Franco Parenti con il pluripremiato drammaturgo Davide Carnevali e del Teatro della Tosse di Genova.

Focus di questa stagione teatrale 2018/2019, intitolata “#Puntidivista”, sarà il pensiero critico: un teatro che attraverso il valore artistico, l’impegno sociale, l’analisi del presente e l’intrattenimento intelligente diventa veicolo d’incontro e non ostacolo al riconoscersi. «È un tempo difficile per il dialogo inteso come arte – ha affermato Marco Maccieri, co-direttore artistico del MaMiMò insieme ad Angela Ruozzi –. Il concetto di verità è cambiato: un tempo era un percorso di ricerca, oggi viene urlata in faccia agli altri per farla vincere. Ecco perché abbiamo deciso di mettere al centro del discorso non la verità, ma la ricerca della verità, che sottende a valori come l’ascolto, il dialogo e l’immedesimazione».

Si inizia sabato 15 settembre alle 21.30 con l’anteprima nazionale di “11”, uno spettacolo di circo sperimentale che rientra anche nel cartellone del Fuori Dinamico e che avrà per protagonista Veronica Capozzoli del Kolektiv Lapso Cirk. Dal 5 al 7 ottobre lo sguardo si volgerà sul teatro di figura e d’animazione con la terza edizione della rassegna “Figure da Grandi”, in collaborazione con 5T e la Fondazione Famiglia Sarzi che porterà in scena “Fagiolino e Sganapino Garibaldini” (venerdì 5), “Nuovo Eden” (sabato 6) e “La Sirenetta” (domenica 7).

“L’indifferenza” sarà il primo lavoro della compagnia MaMiMò, in scena dal 2 all’11 novembre. Sempre della Compagnia è “La donna più grassa del mondo”, in programma dal 7 al 16 dicembre. Venerdì 21 dicembre sarà la volta di “Tropicana”, spettacolo natalizio del Teatro della Tosse di Genova. Il 2019 si aprirà l’11 e il 12 gennaio con “Nessuna pietà per l’arbitro”, altra produzione MaMiMò, già acclamato nella scorsa stagione.

Torna il 27 gennaio la Compagnia dei Demoni con il nuovo spettacolo “Super!”. Torna anche la Compagnia del Teatro delle Due che dal 7 al 9 febbraio presenterà un altro classico di Shakespeare in lingua originale: “Re Lear”. Dal 1° al 10 marzo saliranno le ombre e gli attori della nuova coproduzione MaMiMò/Teatro Gioco Vita di Piacenza, “La meccanica del cuore”, tratto dal libro omonimo di Mathias Malzieu.

Il 23 marzo la Compagnia dei Filodrammatici di Milano porterà in scena “E intanto Enea”, ispirato all’Eneide. Con “Maleducazione Transiberiana”, il 30 marzo si indagherà il mondo della psicopedagogia dell’infanzia, per una produzione Teatro Franco Parenti di Milano. Chiude la stagione la seconda edizione del festival “Felicità Sostenibile. Eventi di spudorata propaganda a sostegno dell’ambiente”, dal 5 al 13 aprile. Info e prenotazioni: www.mamimo.it . —