Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Eleva compie sei anni e festeggia alle Fiere di Reggio Emilia con ospiti stellari

Sabato 8 e domenica 9 settembre all’Arena Madiba il meeting più amato dei reggiani. Sul palco anche The André e Dolcenera

REGGIO EMILIA. Sabato 8 e domenica 9 settembre torna Eleva Advanced Music Meetings, il festival di musica tutto reggiano giunto al sesto compleanno: due giorni di festa e ospiti internazionali alle Fiere di Reggio Emilia, in occasione di Festareggio.

Il tema di quest’anno è #seieleva: un gioco di parole per celebrare la sesta edizione del festival e, allo stesso tempo, il verbo essere, che vuole invitare ad essere se stessi. L’essenza di Eleva è proprio questa, fin da quando nasce, nel 2013, ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

REGGIO EMILIA. Sabato 8 e domenica 9 settembre torna Eleva Advanced Music Meetings, il festival di musica tutto reggiano giunto al sesto compleanno: due giorni di festa e ospiti internazionali alle Fiere di Reggio Emilia, in occasione di Festareggio.

Il tema di quest’anno è #seieleva: un gioco di parole per celebrare la sesta edizione del festival e, allo stesso tempo, il verbo essere, che vuole invitare ad essere se stessi. L’essenza di Eleva è proprio questa, fin da quando nasce, nel 2013, dalla mente di alcuni giovani reggiani. «Una sera ci è balenata in testa quest’idea – racconta Andrea Favali, direttore artistico del festival – a me e Michele Montanari. Volevamo fare qualcosa di diverso rispetto alla classica serata in discoteca, per questo abbiamo scelto il nome Eleva: nel senso di elevarsi a qualcosa di più sofisticato e al passo con i tempi. Così ne abbiamo parlato con Marco Vicini e tutto l’entourage del Circolo Arci Tunnel, insieme ai miei compagni di avventura della serata Wow: Gabriele Zeppieri, Paris Koumiotis, Giovanni Nurra, Filippo Bonaretti, Simone Simonini, Andrea Guzzi, Marco Campani e Mattia Venturelli».

Nel giro di qualche giorno la cosa prende vita, ed ecco che nasce la prima edizione del festival, che all’epoca si teneva al Campovolo, al Centro Internazionale Loris Malaguzzi e all’ex centrale elettrica di via Gorizia. Da allora, Eleva ha fatto passi da gigante e non ha mai smesso di evolversi.

Gli anni passano, le cose cambiano, ma non lo spirito del festival: il format è sempre quello di un “meeting”, cioè un avvenimento musicale vero e proprio con uno stesso filo conduttore. «All’inizio si svolgeva su tre giorni spalmati in un’unica settimana – continua Favali – Ma poi la tentazione di organizzare appuntamenti estivi ci ha portato a scandire meglio le due anime del festival». L’anno scorso è nato “Outline by Eleva”, un progetto che ha lo scopo di valorizzare location storiche e suggestive grazie a contenuti all’avanguardia, come performance e installazioni artistiche. Di qui, Eleva diventa anche una serie di eventi che si svolgono tra la città e il territorio, grazie all’appoggio delle amministrazioni locali, in luoghi come il castello di Montecchio, la rocca di Scandiano e i Chiostri di San Domenico.

Nel corso degli anni Eleva ha saputo trasformare Reggio Emilia in una realtà degna dei più grandi festival di musica internazionali, portando sul palco artisti del calibro di Daddy G dei Massive Attack, Steve Bug, Cosmo, Carl Brave X Franco 126. «La nostra mission principale – commenta il direttore artistico – è sempre stata quella di portare proposte di avanguardia e nuove tendenze. Ma anche dimostrare che la musica elettronica può avere miliardi di sfaccettature che vanno ben oltre le quattro mura di un club».

E anche quest’anno il programma è veramente pieno di ospiti interessanti. Sabato 8 settembre si comincia con alcune nuove scoperte: le rime e i beat di Masamasa, poi Santii e il flusso black che mescola R&B e hip hop senza dimenticare l’elettronica e il rap innovativo di Quentin40. A seguire c’è un mostro sacro come Nathan Fake, in grado di spaziare tra la ambient techno, il synth pop, la progressive trance e la indietronica. Infine si balla con i djset di Radio Slave e Space Dimension Controller.

Domenica 9 settembre arriva Cimini, il cantautore calabrese trapiantato a Bologna che racconta la realtà dei nostri giorni. Poi c’è un gradito ritorno sul palco di Eleva: Bruno Bellissimo, in compagnia del suo basso, seguito dall’attesissima Myss Keta e dal misterioso The André, con la partecipazione eccezionale di Dolcenera. Per chiudere in bellezza, il ritmo afro dei Nu Guinea e quello funk dei Capofortuna. Una line-up veramente ricca e per tutti i gusti, che, per la prima volta, si concentra nella stessa sede: l’Arena Madiba alle Fiere di Reggio. Sono previste delle navette per facilitare i collegamenti: ogni 45 minuti faranno la spola tra via Cecati, la stazione e le Fiere. Non ci resta che andare a ballare. —