Reggio a mezzanotte. Sulle tracce di antichi canali e guazzatoi per (ri)trovare “la città dell’acqua”

Giovedì l’esplorazione con Antiche Porte e Gazzetta. Il 10 agosto una sorpresa finale in compagnia di santi e streghe

REGGIO EMILIA. Ultimo appuntamento della rassegna “Reggio a mezzanotte” organizzata da Antiche Porte editrice in collaborazione con la Gazzetta di Reggio.



L’appuntamento, che fa parte delle iniziative di “Noi Gazzetta di Reggio”, è giovedì sera alle 22.30 sotto alla statua del Crostolo, in piazza Prampolini.

LA CITTÀ D’ACQUA. L’incontro è intitolato “La città d’acqua: canali, folli e guazzatoi”, ed è dedicata all’acqua che, nei secoli passati, rendeva possibile la vita in città. Reggio la riceveva dal canale di Secchia, o Maestro, che entrando da Porta Castello si irradiava in tutta la città per rii e canali minori alimentando folli, mulini e consentendo l’irrigazione di orti e campi. Tutto questo prima di uscire nella zona di porta Santa Croce e dopo la porta del Soccorso, circa viale regina Elena.

«Lo scopo – commenta Alberto Cenci, storico del territorio e fondatore di Antiche Porte editrice – è quello di far innamorare i reggiani, vecchi e nuovi, della loro città. È l’unico modo che abbiamo per combattere il degrado, scoprendo angoli inediti e particolarità che pochi conoscono».

L’ITINERARIO. Guidati da Giordano Gasparini, da piazza Casotti si risalirà per il vicolo del Folletto fino a corso Garibaldi; dopo averne percorso un pezzo ci si immetterà da piazza della legna in piazza Fontanesi, fino al vicolo del Folletto e si arriverà a Porta Castello, punto in cui il Canale Maestro entrava in città diramandosi fra vie e piazze.

LA GUIDA STORICA. Chi scrive di acque e torrenti nel 1780 è Lodovico Bolognini: «Il territorio reggiano è situato nel mezzo fra due fiumi temporanei, la Secchia e l’Enza distanti dalla città miglia 8. Fra questi due fiumi nasce il Crostolo, torrente principale di questo distretto, che ha la sua origine dal monte della Casina, giurisdizione di Sarzano, distante dalla città miglia 15, il suo alveo ha la direzione del mezzodì a Tramontana e si estende in lunghezza miglia 37”.

L’ingegnere-architetto si occupò massicciamente di regimazione delle acque e viabilità producendo anche un interessante volume, “Le acque e le strade di Reggio”. Le sue istruzioni del 1780 sono state recuperate in anastatica da Antiche Porte editrice (l’originale è conservato alla biblioteca Panizzi) e verranno usate come “guida” per la passeggiata di giovedì.

SORPRESA FINALE. E poi una sorpresa... misteriosa: il 10 agosto (anniversario della nascita di Camillo Benso di Cavour) il ciclo “Reggio a mezzanotte” si concluderà con una passeggiata speciale. Si parlerà di santi, streghe e individui sospetti con Fabio Nunnari. La passeggiata è a numero chiuso, per prenotarsi scrivere a info@anticheporte.it. Il ritrovo sarà alle 22 sotto la statua del Crostolo, in piazza Prampolini. —

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