Libri per tutte le tasche grazie al sogno di Sam

Oggi l’inaugurazione del negozio tra usati ed edizioni rare 

REGGIO EMILIA. «Sono riuscito in un’impresa difficilissima: ho trasformato la mia passione in lavoro».

È entusiasta Salvatore Massaro, sessantenne nato in Puglia ma da 47 anni residente a Reggio: oggi, in via del Carbone 1/C, inaugurerà la sua libreria “Libri di Sam”, un luogo fuori dal tempo in cui trovare libri usati «da 1 a 1.500 euro».

Come mai non vendere quelli nuovi?

«Innanzi tutto non avrebbe avuto senso competere con le librerie fornitissime, frequentatissime e amatissime che si trovano in città. E poi la mia passione per i libri usati, soprattutto le prime edizioni rare, è nata molto tempo fa. Sono un collezionista, partecipo da sempre a fiere specialistiche in Italia e all’estero, da una decina di anni ho un negozio di libri usati su Ebay. Alla soglia dei sessant’anni ho deciso di trasformare tutto questo in lavoro e nel 2016 ho aperto la libreria: per un anno sono rimasto in via Farini, di fianco alla biblioteca, da oggi mi trasferisco in quella che sarà la mia sede definitiva, in via del Carbone».

Che cosa si può trovare nella sua libreria?

«La parte più grossa è quella sul Novecento, italiano e non. Poi ci sono una piccola sezione di libri antichi, con cinquecentine e volumi del 1600; e una sezione economica pensata per i giovani, che vogliono leggere ma non hanno molti soldi. Infine una buona specializzazione sulla Beat Generation, con alcuni volumi autografati da Ginsberg e Corso, ad esempio. Perché al di là della domanda di mercato bisogna anche seguire i propri interessi e le proprie passioni».

Dove trova i libri?

«Da privati in tutta Italia. Persone che vogliono liberare casa oppure ereditano proprietà ma non possono tenere i volumi».

Parlando di mercato, chi entra nella sua libreria: lettori o collezionisti?

«In via Farini si fermavano molti curiosi, persone che magari vedevano in vetrina un’edizione particolare di Pinocchio ed entravano a chiedere quanto costava, perché volevano regalarla a figli o nipoti. E poi tanti giovani alla ricerca di libri da leggere che fossero più economici di quelli nuovi: per loro ho attrezzato la libreria con volumi a 1, 3, 5 euro. Ma poi c’erano anche i collezionisti e gli appassionati, che venivano da me anche da fuori provincia alla ricerca di libri precisi. In via del Carbone avrò una clientela più selezionata, perché il negozio non è più sulle strade di passaggio».

Facendo questo lavoro, si è fatto un’idea del lettore tipo reggiano? In questa città si legge o no?

«Sappiamo che in Italia si legge pochissimo rispetto all’Europa, ma Reggio è un’isola felice: qui i lettori sono superiori alla media nazionale. Me ne sono accorto anche grazie al reparto sulla Beat Generation, apprezzata sia dai vecchi nostalgici come me (ride, ndr) sia dai ragazzi, incuriositi da quel mondo e quel periodo americano».

Il nome della libreria deriva da lì? È un omaggio allo zio Sam?

«No no, in questo caso l’America non c’entra. Sam sono io: Salvatore Massaro. Tutto è iniziato dai miei libri, la libreria non poteva avere un altro nome».

L’appuntamento è oggi alle 18.30 in via Del Carbone, la festa d’inaugurazione continuerà fino alle 20.30 circa. Ma i libri di Sam resteranno lì, in attesa delle nostre visite.