Reggio Emilia, il cuore dei Nomadi batte per l’Aism

Oltre mille persone al PalaBigi per il concerto, in prima fila un centinaio di disabili

REGGIO EMILIA. È stato davvero un concerto inclusivo, aperto a tutti, quello che ha visto i Nomadi esibirsi a scopo benefico al Palabigi davanti a circa 1.500 persone. Una platea di appassionati provenienti da tutta Italia ma anche dall’Olanda, e da tantissimi reggiani, tra cui il presidente della Provincia Giammaria Manghi.



Tra loro – e questo è forse il risultato più importante per gli organizzatori – un centinaio di disabili con rispettivi accompagnatori: grazie all’organizzazione, che ha garantito spazi e assistenza adeguata da parte dei volontari Aism, compreso il trasporto per chi l’ha richiesto, queste persone hanno potuto partecipare in sicurezza al concerto in favore della sezione provinciale Aism (Associazione italiana sclerosi multipla).

L'organizzatore Massimo Punghellini spiega come saranno usati i soldi raccolti con il concerto

Reggio Emilia, al concerto dei Nomadi "arriva gente anche dalla Puglia"



L’evento “Nomadi in concerto per l’Aism” ha segnato il ritorno in città della band dopo diversi mesi e ha visto sul palco, oltre ai componenti storici guidati dal leader Beppe Carletti, anche il nuovo cantante Juri Cilloni. La performance – che si è conclusa con il brano “Canzone per un’amica” – ha saputo coinvolgere gli spettatori in un crescendo di entusiasmo che ha contagiato gli stessi Nomadi. Perché, come ha detto Beppe Carletti, «quando si fanno le cose con il cuore, riescono sempre meglio».

I Nomadi sul palco del PalaBigi

Reggio Emilia, il concerto dei Nomadi al PalaBigi per l'Aism


Il ricavato del concerto, al netto delle spese, sarà destinato al sostegno dell’attività quotidiana svolta dai volontari dell’Onlus reggiana che si occupa di assistere e sostenere le persone colpite da sclerosi multipla e le loro famiglie. Con questo evento, inoltre, è iniziata la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “La mela dell’Aism” che vedrà i volontari dell’associazione presenti fino all’11 ottobre in quaranta piazze di Reggio Emilia e provincia. (r.f.)