Camuncoli e Casali nell’olimpo dei fumetti 

I due reggiani sono stati premiati con il Romics d’oro

REGGIO EMILIA. Il disegnatore Giuseppe Camuncoli e lo sceneggiatore Matteo Casali sono stati insigniti del Romics d’oro 2017. Un importante riconoscimento ottenuto durante l’omonimo Festival del fumetto internazionale di Roma. Entrambi sono punti di riferimento per il fumetto italiano e internazionale e sono stati tra i nomi clou della manifestazione dedicata agli appassionati del genere, che ha visto oltre 200 mila visitatori accorsi per incontrare le stelle del fumetto e dell’animazione.

In questa 21esima edizione, sono stati assegnati cinque Romics d’oro, il prestigioso riconoscimento che ogni anno va a grandi autori internazionali. Come racconta Sabrina Perucca, direttore artistico di Romics, sono andati a cinque eccellenze del settore: «Yoshiyuki Tomino, uno delle istituzioni dell’animazione giapponese; Sharon Calahan, storica direttrice della fotografia della Pixar Animation/Disney; Giuseppe “Cammo” Camuncoli matita che ha dato vita a saghe pubblicate anche negli Usa; Matteo Casali sceneggiatore conteso dalle più grandi editrici internazionali; Igort, uno dei più grandi maestri del fumetto e dell’illustrazione internazionale».

Due nomi reggiani spiccano nell’olimpo dei premiati, i cui progetti più famosi sono anche stati messi in mostra durante la manifestazione. Il disegnatore reggiano Giuseppe “Cammo” Camuncoli sbarca nel mercato americano con la serie Swamp Thing, scritta da Brian K. Vaughan. Da allora lavora non-stop per Dc Comics e Marvel su titoli quali Hellblazer, Batman, X-Infernus, Wolverine & The X-Men,Batman Europa e Amazing Spider-Man. Attualmente è al lavoro su All-Star Batman scritto da Scott Snyder e, con Max Landis, sulla maxiserie Skybound Green Valley.

È direttore artistico (e docente) alla Scuola internazionale di Comics di Reggio. Matteo Casali, sceneggiatore eclettico, ha collaborato con i più importanti editori italiani e internazionali. Dal 2003, scrive diversi albi per Dc Comics. Nel 2009 realizza storie per What if?, Astonishing X-Men e Iron Man: Titanium per Marvel Comics. È cofondatore e direttore creativo della Scuola Internazionale di Comics di Reggio.

Tra l’altro per “Cammo” è un riconoscimento che arriva a vent’anni esatti dal suo primo lavoro. «Ho iniziato a fare fumetti nel 1997 – racconta – e questo premio prestigioso è sicuramente una bella soddisfazione, un coronamento di questo percorso. I premi fanno sempre piacere: significa che quello che hai fatto fino a quel momento ha un valore. Tra l’altro sono stato premiato insieme a nomi importanti e al compagno di avventure Matteo Casali col quale ho fatto diversi fumetti e con cui lavoro alla Scuola Comics di via Roma».

Tra i loro lavori in coppia spiccano ad esempio un capitolo inedito de “Gli Scorpioni del deserto” di Hugo Pratt e l’adattamento a fumetti de “La neve se ne frega” di Luciano Ligabue.