Uova di cioccolato e graffiti d’artista come... sorpresa 

Reggio Emilia: l’originale idea del titolare della Casa del Miele per sostenere le attività di Progetto Pulcino onlus

REGGIO EMILIA. Tempo di Pasqua. Tempo di uova. E, perché no, anche tempo di aiuto e sostegno a progetti importanti. «Da sempre c’è collaborazione con Progetto Pulcino. E’ una realtà che fa davvero tanto per il nostro territorio. Ci è sembrato giusto, per una volta, cercare in qualche modo di contraccambiare».

Riccardo Benetti, 36 anni, titolare della Casa del Miele, storico negozio di Vicolo Broletto 1/A, nel centro del centro della città, spiega l’iniziativa. Un’iniziativa che coinvolge tre distinti marchi ben affermati nella realtà reggiana: Solocacao, Atelier Almanacco di Anna Baldi e, appunto, Casa del Miele. Un’iniziativa che coinvolge arte e cioccolateria.

Pasqua e uova, certo. Ma stavolta con finalità benefiche: «Abbiamo pensato a qualcosa da realizzare insieme – spiega Benetti – Anna renderà unica la sorpresa all'interno delle uova con rappresentazioni grafiche ogni volta diverse, noi provvederemo alla realizzazione delle uova. Parte del ricavato delle vendite sarà destinata a Progetto Pulcino onlus nato dalla volontà della dottoressa Cristiana Magnani, pediatra neonatologa, nel luglio del 2008. Le finalità dell’organizzazione sono collegate alla raccolta di fondi per l'acquisto di attrezzature e per borse di studio a favore della struttura di neonatologia e terapia intensiva neonatale dell’ospedale Santa Maria Nuova. Oltre a questo, la onlus reggiana è attiva nel sostenere soggetti e istituzioni meritevoli di solidarietà sociale».

La veste grafica delle sorprese sarà curata dall’artista Anna Baldi - nel suo Atelier Almanacco di via dell’Erba 2/F, in centro città, disegno e legatoria - utilizzando antiche macchine meccaniche dei primi del ‘900 e materiali di alta qualità: «Ho aderito immediatamente con gioia a questa splendida iniziativa – dice l’artista – la collaborazione è fondamentale e aiutarsi è indispensabile. Conosco Riccardo e conosco le persone che s’impegnano con grande dedizione in Progetto Pulcino. Creare sorprese diverse dai soliti gadget di plastica è il modo che ho per dare il mio sostegno a una realtà che fa tantissimo per la nostra comunità. E, più di ogni altra cosa, il mio modo per dir loro grazie». Le uova di cioccolato, tutte personalizzabili, saranno disponibili in sei diversi formati: dai 200 grammi, il più piccolo, fino ad arrivare al formato più grande da un chilo e 400 grammi. «Il prezzo? Dai 19,90 euro in su» precisa Benetti.

Un’idea importante a sostegno di un progetto importante. In un anno altrettanto importante. Il 2017 è infatti il 70esimo anno di attività della Casa del Miele. «Credo che siamo tra i negozi più antichi di Reggio» dice con un pizzico d’orgoglio Benetti. Che poi aggiunge: «E’ stato aperto dallo zio di mia madre, Sante Fornaciari, nell’ottobre del 1945. La registrazione ufficiale è però avvenuta nel 1946. Nella licenza si potevano vendere addirittura i trattori: erano proprio tempi completamente diversi rispetto agli attuali. Sante ha poi ceduto a mio zio Viterbo Malavolti, al quale siamo subentrati, nel 1998, io e mio cugino Giulio che però ha poi preferito cambiare attività lavorativa».

Nel laboratorio di via Guido Riccio Fogliani 22 le tre “fontane” sgorgano senza sosta cioccolato al latte, fondente e bianco. «Funzionano ininterrottamente – spiega Benetti – dalla settimana di Ferragosto fino a Pasqua. L’accensione e lo spegnimento sono ormai diventate una specie di rito che sancisce l’inizio e la fine delle attività annuali (ride, ndc). Le uova più lavorate sono diventate il mio hobby, un passatempo a cui mi dedico soprattutto il sabato mattina quando ho più tempo a disposizione. Sperimentazioni, consigli, nuove tecniche. Che condividiamo su un gruppo Whatsapp in grado di riunire tanti artigiani del cioccolato che lavorano su e giù per lo Stivale».

Uova, cioccolato. E non solo. «Anche il miele – evidenzia ancora Benetti – ha un mercato che continua a resistere, nonostante si sia registrata nel corso degli anni una lieve flessione. Tanti sono i tipi: dall’acacia al millefiori, passando per quelli ai fiori di castagno, di eucalipto, di tiglio e tanti altri. Ognuno con proprie particolarità ma sempre in grado di assicurare standard elevati di qualità; tutti infatti sono prodotti biologici. Noi produciamo il miele d’acacia e il millefiori. Per il resto abbiamo istituito una rete di scambio mediante il Ccpb, l’ente certificatore al quale ci appoggiamo e attraverso il quale entriamo in contatto con colleghi certificati come noi in modo da poter offrire le fioriture di tutta Italia».

Una chiacchierata tra aromi dolcissimi e veri e propri capolavori, tutti a base di cioccolato. E, con la Pasqua ormai dietro l'angolo, uova e sorprese personalizzabili. Capaci di unire la qualità del finissimo cioccolato all’originalità della sorpresa. Solocacao, Atelier Almanacco e Casa del Miele: tre marchi che si uniscono per una Pasqua che più dolce non si può. Ma soprattutto tre marchi che si uniscono per sostenere Progetto Pulcino. Arte e cioccolateria. Insieme.