X Factor, Gaia Gozzi prova a vincere la finale al Forum

La 19enne è nata a Guastalla: «Ora so che la musica potrà essere una parte fondamentale della mia vita»

INVIATO A MILANO. Comunque vada, sarà un successo. Anche se questa sera Gaia Gozzi non dovesse risultare vincitrice di XFactor 10, è già entrata a tutti gli effetti nel mondo della musica e sarà in grado di giocare tutte le sue carte – peraltro importanti – per fare la cantante di professione. Ieri mattina, al Forum di Assago, i quattro finalisti e i responsabili del programma hanno incontrato i giornalisti per presentare quella che si annuncia come la finale più seguita della storia del talent show da quando è approdato sulla pay tv. Seduti fianco a fianco, Eva, Gaia, Roshelle e i Soul System hanno assistito al video di presentazione dell’evento, che terminava con le parole “la finale è per tutti, la vittoria sarà per uno solo”. I concorrenti si sono stretti vicendevolmente la mano, a sottolineare l’atmosfera di amicizia che si è creata in queste settimane nel loft.

La 19enne – che vive a Viadana ma è molto legata anche alla Bassa reggiana, essendo nata a Guastalla, città dove ha anche dei cugini, e al Casalasco, dove ha frequentato le scuole – è stata presentata come «una grande soul singer, dalla voce potente: si era presentata ai provini con la mamma, ma ora ce l’ha fatta da sola. È maturata, cresciuta e domina il palco». E lei, su precisa domanda, ha confermato: «Sono molto cresciuta in queste settimane. Soprattutto, ho un’altra visione della musica. Prima la pensavo in modo astratto, lontana dal quotidiano, come un sogno irrealizzabile. Ora posso crederci e vedere la musica come parte fondamentale della mia vita: grazie anche all’inedito (quel New Dawns che ha già avuto ottimi riscontri su iTunes, ndr) ora so di poter portare avanti per davvero il mio percorso».

 

Ecco il singolo di Gaia, "New Dawns"

 

E a chi chiedeva per quale motivo tre inediti su quattro siano in inglese, Gaia ha risposto che «l’approccio verso l’inedito è del tutto personale, deve essere qualcosa che ci rappresenta: è qualcosa che funziona soprattutto se ci credi. New Dawns ha una scrittura che mi appartiene tantissimo. Del resto – ha aggiunto la 19enne – io ho sempre cantato soprattutto in inglese e in portoghese (la mamma è brasiliana, ndr) e le canzoni italiane sono state un tabù. Cantare Vedrai vedrai è stata quindi una sfida che mi ha aperto un altro mondo, mostrando una nuova sfaccettatura di Gaia. In futuro potrei provare volentieri a cantare in italiano».

La finale di questa sera vedrà i concorrenti salire sul palco ed esibirsi davanti a 8mila persone. «È il palcoscenico più importante della musica italiana – ha ricordato il conduttore Alessandro Cattelan – e da venerdì per i ragazzi comincerà una nuova sfida, quella di lavorare sodo per riuscire a ritornarci». È toccato invece a Nils Hartmann, direttore delle produzioni originali di Sky, difendere i cantanti usciti dai talent: «Non capisco chi fa dei distinguo: rispetto agli altri, hanno solo una diversa provenienza. E quest’anno, soprattutto, sono tutti cantanti di talento». Questa sera saranno chiamati a dimostrarlo.