Gaia Gozzi in finale a X Factor: «Con Roshelle un rapporto speciale»

La 19enne è la favorita per la Snai: «Un’emozione l’incontro con Robbie Williams, Fedez mi ha aiutata a crescere»

MILANO. Anche le quote dell’ultima ora della Snai danno Gaia con la quota più bassa, 2,50, quindi favorita, mentre i Soul System sono dati a 2,75. Per la prima uscita, invece, viene data probabile Roshelle con 1,85 (anche se guida sempre la classifica di iTunes) con Eva a 3.

Gaia, ti danno per favorita. Pensi di farcela?

«Parlare di vittoria per me è un tabù: è difficile, in gara ci sono artisti fenomenali e persone fantastiche. Ce la giochiamo. Vincere sarebbe splendido, ma a questo punto posso dirmi comunque soddisfatta».

Hai passato diverse settimane in un loft con tutti i concorrenti. Hai legato in modo particolare con qualcuno?

«È una situazione un po’ estrema, abbiamo vissuto tutti assieme per tanti giorni ed è inevitabile che si creino rapporti importanti. Uno di questi è quello con Roshelle, che mi ha anche aiutato nel mio processo di crescita, assicurandomi anche un supporto morale. Molto bello anche il rapporto che si è creato con i Soul e con Eva: guarda caso, siamo arrivati tutti alla finale. I Soul sono come fratelli maggiori: ci siamo incontrati alle prime audizioni e non ci siamo più lasciati. Con Eva c’è stata da subito una forte empatia».

Il rapporto con Fedez, il tuo giudice, è stato sempre positivo? Hai condiviso tutte le sue scelte?

«Il rapporto con Fedez è sempre stato fantastico. Lui mi ha aiutato nella crescita alla quale aspiravo. C’è stato rispetto e coinvolgimento, ha sempre ascoltato e capito il mio punto di vista, cercando di farmi migliorare. Certo, c’è stato un po’ un... disguido al sesto live, quando con Come foglie sono finita al ballottaggio. Era stato lui a scegliere il brano, ma l’ha fatto perché cercava di farmi emergere in un’altra veste. Quell’obiettivo non è stato raggiunto, ma siamo ancora qua e più forti di prima».

In questi mesi hai avuto modo di conoscere diversi mostri sacri della musica: qual è stato l’incontro che ti ha più colpito?

«Quello con Robbie Williams: è un dio della musica, duettare e cantare al suo fianco è stato veramente emozionante».

Hai un inedito, quindi sei a tutti gli effetti nel mercato discografico. Il tuo “dopo” come lo vedi?

«Molto felice, comunque sia: poter parlare di un mio inedito è già un sogno che si avvera, di certo ci sarà tanto lavoro da fare. É il punto di partenza, non certo un arrivo. Per me la musica è un processo continuo di scoperta di me stessa e di crescita».