Il MaMiMò porta la ribellione poetica sul palco

Reggio Emilia: in cartellone 19 spettacoli per riflettere su amore, violenza, immigrazione e creare un mondo migliore

REGGIO EMILIA. Diciannove spettacoli, dai classici alle drammaturgie contemporanee, con giovani attori e autori di successo, per parlare di vita reale, per riflettere sull’amore, la violenza, l’immigrazione e per fare viaggi di fantasia intorno al mondo o dentro le trame di libri famosi. Vi aspettano al Teatro Piccolo Orologio di Reggio, per la sesta stagione che vede la direzione artistica di Marco Maccieri e del Centro Teatrale MaMiMò.

«Si alternano varie compagnie e importanti ospiti – dice Maurizio Corradini, direttore organizzativo di MaMiMò – Abbiamo aumentato l’offerta culturale visto l’alto indice di occupazione della sala registrato l’anno scorso, pari all’82%». «Vogliamo che questo teatro sia un luogo che possa ispirare le persone – aggiunge Marco Maccieri – La stagione di quest’anno ha come filo conduttore la ribellione poetica». A sottolineare l’importante legame tra MaMiMò e la città ci pensa l’assessore Valeria Montanari: «In questi anni questi ragazzi sono riusciti a fare spettacoli per il quartiere, si sono allargati e oggi sono un’impresa culturale che produce economia, lavoro e servizi per la città».

IL CARTELLONE. Si partirà il 5 novembre nel segno di Danio Manfredini con Divine, presentazione in forma di reading della sceneggiatura cinematografica ispirata al romanzo “Nostra signora dei fiori” di Jean Genet. Mentre la visionarietà e il genio di Jack London rivivranno dall’11 al 13 novembre con Come il cane sono anch’io un animale sociale, ultima produzione MaMiMò. Si porrà l’attenzione sui migranti il 22 novembre con la giornalista del Corriere della Sera Livia Grossi in Ricchi di cosa e poveri di cosa?, un viaggio-inchiesta tra Italia, Burkina Faso e Senegal; così pure dal 24 al 27 novembre con Scusate se non siamo morti in mare, vincitore del bando MigrArti del MiBact. Il 13 e 14 dicembre ci sarà Road Movie con Angelo Di Genio, che nel 2016 ha vinto il Premio Melato e il Premio Nazionale della Critica come miglior attore emergente: un viaggio d’amore tra coraggio e omosessualità.

Il 2017 si aprirà il 14 gennaio con Hitchcock. A love story, un omaggio al maestro del brivido. Jekyll e Hyde-Uno strano caso sarà proposto dal 20 al 22 e dal 27 al 29 gennaio partendo dal romanzo di Stevenson. L’11 febbraio spazio a un’insolita lezione di meccanica quantistica col ricercatore-attore Andrea Brunello e il musicista Enrico Merlin. Dal 16 al 18 febbraio il Teatro delle Due metterà in scena in inglese The merry wives of Windsor di Shakespeare. Il 25 e 26 febbraio gli individui umili e disperati dell’America di provincia raccontati da Raymond Carver rivivranno in Per favore niente eroi. Con Amorosi Assassini di e con Valeria Perdonò, il 10 marzo, sarà affrontato il tema della violenza sulle donne. Mentre il 18 marzo arriverà 12 volte Silvia di NoveTeatro, frutto della ricerca sulla drammaturgia contemporanea anglosassone. Peter Pan guarda sotto le gonne, di Livia Ferracchiati, il 30 e 31 marzo, sarà una riflessione sui transgender. Un tragico capitolo della storia del nostro paese sarà raccontato l’8 aprile con Alfredino-L’Italia in fondo al pozzo di e con Fabio Banfo. Il best seller di Andrea Vitali, Pianoforte Vendesi, si animerà il 22 aprile grazie all’adattamento di Vitali e di Raffaele Latagliata. Ultimo appuntamento il 29 aprile con Ritratto di donna araba che guarda il mare di Davide Carnevali, che con questo testo ha vinto il Premio Riccione 2013.

I biglietti e gli abbonamenti sono in vendita a partire da oggi. Info: biglietteria@teatropiccolorologio.com, www.mamimo.it, 0522-383178.