Farri, omaggio in bianco e nero a Calatrava

Reggio Emilia, l'album "Bonjour, Monsieur Calatrava" con le immagini del grande fotografo reggiano lo trovate ora in edicola insieme alla Gazzetta di Reggio

REGGIO EMILIA Nella patria di Fotografia Europea sarebbe arduo dubitare che anche un'immagine istantaneamente riprodotta in forma analogica o digitale possa essere un'opera d'arte. Quando poi la maestria del fotografo si sposa con l'eccellenza dell'architetto, il risultato non può che essere affascinante.
E' il caso degli scorci e delle vedute panoramiche in bianco e nero con cui Stanislao Farri esalta la bellezza dei capolavori consegnati alla nostra città da Santiago Calatrava. Il 91enne fotografo bibbianese li ha ripresi dal 2006, prima ancora che i tre ponti fossero inaugurati, al 2014, quando la Stazione Mediopadana era terminata da un anno. Quindi li mostra al pubblico nel pregevole album Bonjour, Monsieur Calatrava, edito da Corsiero con una presentazione di Sandro Parmiggiani redatta in italiano e in inglese e con le lettere di apprezzamento inviate dallo stesso Calatrava e da un altro archistar, il ticinese Mario Botta.
Il libro è adesso nelle edicole con la Gazzetta di Reggio al prezzo di 9,80 euro

I profili arcuati delle opere di Calatrava esprimono di per sè un ripudio del geometrismo rettilineo tipico del paesaggio antropizzato. Le sconfinate ellissi, le eteree raggiere, le complicate sequenze di volute sembrano sprigionare la primordiale energia della natura incontaminata e proiettarla nel firmamento, in perfetta armonia con le orbite degli astri e i percorsi tracciati dalle meteore. Farri sottolinea questa dimensione ecologica e cosmica coniugando le aeree realizzazioni dell'architetto spagnolo con la natura circostante. Così le fitte trame dei tiranti, dei sostegni e delle travature sono accostate agli intrighi dei rami spogli o delle fronde degli alberi, mentre alle strutture curvilinee e alla sinuosa fisarmonica della stazione fanno da contrappunto i contorni bizzarri e i chiaroscuri delle nuvole.