Il maestro del thriller Carrisi all’Arco

Lo scrittore presenterà il suo ultimo romanzo "Il cacciatore del buio"

REGGIO EMILIA. Alla Libreria All'Arco di Reggio continuano gli "Appuntamenti in giallo": domani pomeriggio, martedì 18 novembre, (ore 18) il maestro italiano del thriller Donato Carrisi presenterà il suo ultimo romanzo "Il cacciatore del buio".

In una Roma cupa e notturna, Marcus è l'ultimo dei penitenzieri: un prete che ha la capacità di scovare le anomalie e intravedere i fili che intessono la trama di ogni omicidio.

Al suo fianco c'è Sandra, una fotorilevatrice della polizia: il suo talento è fotografare il nulla, per renderlo visibile.

Ma stavolta il nulla rischierà di inghiottirli entrambi. Marcus e Sandra dovranno vedersela con una follia omicida che risponde a un disegno terribile e seducente. E ogni volta che penseranno di aver afferrato un lembo della verità, scopriranno uno scenario ancora più inquietante e minaccioso.

L'incontro con l'autore sarà condotto da Massimo Carloni, insegnante e scrittore, e da Carla Colledan, redattrice di Mangialibri.

Donato Carrisi è nato nel 1973 in Puglia e oggi vive a Roma. Si è laureato in Giurisprudenza, con una tesi su Luigi Chiatti, "il Mostro di Foligno". Ne è seguita poi la specializzazione in Criminologia e Scienze del comportamento.

Ha iniziato la sua attività di scrittore per il teatro a 19 anni. La prima sua commedia è "Molly, Morthy e Morgan", per il Gruppo Teatrale Vivarte (fondato insieme al suo amico fraterno e socio Vito Lo Re).

Sono seguite altre opere: "Cadaveri si nasce!", "Non tutte le ciambelle vengono per nuocere", "Arturo nella notte..." e "Il Fumo di Guzman" e ancora i musical "The Siren Bride" e "Dracula".

La svolta nella carriera arriva nel 1999 quando Achille Manzotti lo scopre e lo lancia nel mondo della fiction. “Il suggeritore”, edito da Longanesi nel 2009, è il suo primo romanzo con cui ha vinto il Premio Bancarella.

Nel 2011 è la volta di “Il tribunale delle anime” sempre con Longanesi e l'anno seguente è la volta di “La donna dei fiori di carta”.

Nel 2013, sempre con Longanesi, pubblica “L'ipotesi del male”, libro che può considerarsi sia sequel che prequel de “Il suggeritore”.

Infatti Carrisi afferma di considerarli libri gemelli anche per via del fatto che in entrambi i libri appare il personaggio femminile di Mila Vasquez.