Un giorno tutto dedicato all’arte contemporanea

Sabato si rinnova l’appuntamento con l’evento organizzato da Amaci e Ministero Collezioni e iniziative a ingresso gratuito, studi degli artisti aperti al pubblico

REGGIO EMILIA. Quando il sabato strizza l’occhio all’arte. Da dieci anni l’associazione dei Musei d’arte contemporanea italiani (Amaci), con il ministero dei Beni culturali, promuove la Giornata del contemporaneo. In calendario mostre, laboratori, eventi e conferenze. Tutto gratuito. Tutto con una protagonista assoluta: l’arte contemporanea. Porte aperte dunque nel fine settimana nei musei Amaci anche a Reggio Emilia. Le proposte sono davvero tante. Noi ve ne indichiamo alcune, tra città e provincia.

Merita un occhio di attenzione la Collezione Maramotti (via Fratelli Cervi 66) che sabato, alle 18, inaugura la mostra “Ritratto di donne”, che mette in dialogo, per sottolinearne diversità formali e sostanziali, i progetti “Legami” di Alessandra Ariatti e “Moll” di Chantal Joffe. Le due pittrici hanno concentrato la loro ricerca artistica sul ritratto. Nella stessa occasione sarà inaugurata la mostra “Il corpo figurato. Opere dalla Collezione 1966-2005”, una selezione di lavori della Collezione sul tema del corpo. La duplice inaugurazione sarà preceduta dal concerto di Icarus Ensemble “Für Frauen. Trilogia per le donne da Schumann, Françaix e Ravel”, alle 16, nella sede di Icarus (via IV Novembre 9).

Se ancora non siete stati a Palazzo Magnani (Corso Garibaldi) vi attende una bella mostra con opere di pittori, scultori, illustratori e fumettisti che interpretano l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Dal titolo “L’Orlando Furioso. Incantamenti, passioni e follie”, è aperta dalle 10 di mattina.

Ad attendervi poi ci sono le sette gallerie che aderiscono al percorso espositivo “In Contemporanea”: in mostra opere di Sonia Possentini alla Galleria de’ Bonis, in viale dei Mille 44/B, una collettiva di artisti del ’900 alla Galleria 2000&Novecento in via Emilia San Pietro 21, Giacomo Cossio alla Galleria Bonioni in Corso Garibaldi, Vasco Ascolini alla Galleria VV8 in via Emilia Santo Stefano, Angela Bergomi e Mario Pini alla Galleria Rezarte in via Emilia Ospizio 34/d, Johnatan Guaitamacchi alla Galleria 13 in via Roma 34/b e alla Galleria 8.75 in Corso Garibaldi 4 una collettiva di ritratti del titolare Gino di Frenna per i venti anni di attività. Tra l’altro sabato alla 2000&Novecento, alle 18, Adele Cacciagrano presenta il libro “Overground”.

In programma, in occasione della Giornata del Contemporaneo, anche delle “passeggiate acustiche”. Dalle 18 alle 20, al Palazzo dei Musei (via Spallanzani 1) vi aspetta “Posso, passeggiando, ascoltare il mondo come un concerto” con Philip Corner, cicerone silenzioso, in collaborazione con Rosanna Chiessi.

Alla Galleria Parmeggiani, dalle 10 alle 19, vi attende la mostra fotografica di Riccardo Varini “Assenze”. Allo Spazio Gerra (Piazza XXV Aprile ) si svolge “Ukraine Revolution” dalle 18 alle 20, ovvero lecture con proiezione di immagini dei più recenti lavori del collettivo fotografico Cesura Lab e di Andy Rocchelli. Dalle 20 alle 24, slide Show della Giovane Fotografia Europea. E ancora. Alla Dispari & Dispari (viale Monte San Michele 7) potrete ammirare “Signals Intelligence” del noto pioniere della video arte Wolfgang Staehle. Alla Zenone Contemporanea (Via San Zenone 11) Caterina Voltolini propone “Ritagli”, dalle 17.

Diversi artisti aderiscono poi a “Re Open”, ovvero, sabato e domenica (ore 15-19) aprono le porte dei loro studi per mostrare al pubblico il loro processo creativo nelle varie fasi fino al risultato finale. Si tratta di Maria Pellini (in via Fratelli Cervi 103 a Pieve Modolena), della pittrice Nicla Ferrari (via Boiardo 10 a Cavriago), del pittore Marco Arduini ( di via Ghiarda 9/1 a Rivalta), dello scultore Michele Sassi (di via Canale 117/c a Casalgrande).

A Boretto, alla Casa Museo Al Belvedere “Pietro Ghizzardi” si possono ammirare, dalle 10 alle 18, le opere di Ghizzardi. A Bibbiano, presso lo Studio di Enzo Silvi, in via Fratelli Rosselli 9, sarà presentata, dalle 10 alle 16, la ricerca dell’artista relativa al rapporto tra arte e alchimia. Alla Corte Ospitale di Rubiera si può ammirare dalle 10 “Tissue”, esposizione collettiva curata da Francesca Baboni.

Per il programma completo: www.amaci.org.

Cristina Fabbri