La Unahotels chiude settima e pesca ai playoff l'AX Milano

Andrea Cinciarini, leader biancorosso, in azione contro la Fortitudo

Il successo nel derby con la Fortitudo consente ai biancorossi di confermare la posizione in classifica

REGGIO EMILIA. Milano doveva essere e Milano sarà.
Finisce secondo pronostico il derby con la Fortitudo e sancisce il settimo posto finale dei biancorossi e l’accoppiamento con l’AX Milano ai quarti di finale dei playoff. Si partirà la prossima settimana, il 15 o il 16, in base alla scelta della Virtus capolista.
Nel mezzo la Pallacanestro Reggiana porta a casa un derby con una Fortitudo Bologna già retrocessa ma capace di opporre una discreta resistenza. L’importante era vincere, per mantenere la settima piazza senza curarsi dei risultati dei rivali, e Reggio lo ha fatto, affidandosi come sempre alla coppia Cinciarini-Hopkins affiancati dalla miglior prestazione balistica di Larson.

Ora la testa va a Milano, a una sfida che regalerà intrecci e ricordi, nel primo duello playoff dai tempi della finale scudetto 2016, quella persa 4-2. Cinciarini, reduce dalla miglior stagione della sua carriera chiusa in doppia doppia di media per punti e assist (un altro pezzo di storia), ritroverà la formazione di cui è stato capitano; il pubblico reggiano potrà forse rivedere il ragazzo di casa Melli, oggi ancora fermo per infortunio.
L’Armani, dopo aver mancato l’arrivo alle Final Four di Eurolega, punta alla serie A per chiudere al meglio. Con Reggio il pronostico è tutto dalla sua, e non potrebbe essere così vista il livello di talento tecnico e fisico del team di Messina. Questa Unahotels non ha però mai avuto problemi a lottare anche contro i colossi, e qualche soddisfazione vorrà togliersela. Almeno una gara interna è garantita, e qualche migliaio di reggiani non vorrà perdersi l’appuntamento.

La partita con la Effe ha sempre visto Reggio avanti, nel primo quarto Cinciarini trova bene Hopkins, sia nel pitturato che sul perimetro, e il centro Usa risponde con concretezza. Il play si mette pure in proprio, alla bisogna, prima di chiudere al 10’ con l’assist per il 23-14 inciso da una bomba di Strautins. La Fortitudo non molla la presa, Borra a rimbalzo si fa sentire e Frazier e Aradori non si scordano di saper far canestro e riportano sotto la Effe. Una sfuriata di Caja riaccende Reggio sino all’intervallo ancora avanti, 41-35.
La ripresa inizia con una Bologna motivata a togliersi l’ultima soddisfazione, con Groselle e Fantinelli trova anche il sorpasso prima che Cinciarini decida di chiuderla. La difesa biancorossa si stringe, Larson per una sera è infallibile da fuori e Thompson si fa vedere in velocità, innestato dal play. All’ultimo quarto i giochi sono fatti, Reggio arriva sino al +19 prima di mollare, e nel finale si svuotano le panchine.

IL TABELLINO

UNAHOTELS REGGIO EMILIA – FORTITUDO KIGILI BOLOGNA 88 – 77

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Thompson 11, Hopkins 21, Baldi Rossi 10, Strautins 3, Crawford 10, Colombo, Cinciarini 8, Johnson 4, Larson 21. Allenatore: Caja.

FORTITUDO KIGILI BOLOGNA: Manna, Aradori 22, Mancinelli ne, Mingotti, Procida ne, Casali ne, Benzing 12, Fantinelli 2, Charalampopoulos 9, Groselle 5, Borra 9, Frazier 18. Allenatore: Martino

ARBITRI: Lo Guzzo, Nicolini, Pierantozzi

NOTE: parziali 23 – 14, 41 – 35, 64 – 56.

Tiri da 2 punti Reggio Emilia 25/41, Fortitudo 14/34; tiri da 3 punti Reggio Emilia 10/29, Fortitudo 7/29; tiri liberi Reggio Emilia 8/10, Fortitudo 28/31; rimbalzi Reggio Emilia 34 (9 offensivi), Fortitudo 41 (16 offensivi); assist Reggio Emilia 25, Fortitudo 16; palle recuperate Reggio Emilia 8, Fortitudo 4; palle perse Reggio Emilia 7, Fortitudo 12.