Contro la Fortitudo già all’inferno la Unahotels difende il settimo posto

Si chiude con il derby la regular season dei biancorossi Caja: «Voglio una buona gara per arrivare bene ai playoff»

REGGIO EMILIA. Un derby per tenersi stretto il settimo posto, utile per i playoff e per le coppe europee.

Finisce nello stesso modo in cui era iniziata la stagione regolare della Unahotels, con un confronto contro una rivale regionale di sempre, la Fortitudo Bologna, già retrocessa in A2. All’andata, la vittoria di 1 punto segnò l’avvio dell’eccellente cavalcata biancorossa e l’inizio delle mille crisi bolognesi, a partire dalle improvvise dimissioni di Repesa.


Questa sera alle 20.45 alla Unipol Arena i giochi sono praticamente fatti, seguendo proprio quell’andazzo. Reggio ha ottenuto i playoff e disputato una finale di coppa, la Fortitudo ha buttato al vento parecchie occasioni ed è ufficialmente retrocessa.

Avrà con sé quasi duemila sostenitori, grazie a quella che rimane indiscutibilmente la più attiva tifoseria italiana, per il congedo alla massima serie, ma non avrà proprio nulla da chiedere.

Caso opposto per la Unahotels, che deve invece deve difendere il settimo posto.

La vittoria di Sassari nel recupero di venerdì con la Virtus ha chiuso ogni speranze di sesta piazza, i reggiani potranno finire settimi (e affrontare Milano ai quarti di finale playoff) od ottavi (vedendosela quindi con la Virtus nella fase a eliminazione.

La settima piazza chiaramente fa gola, per il prestigio, perché Milano oggi, alle prese con tanti infortuni, appare un filo meno inscalfibile dei campioni d’Italia e, elemento non da poco, perché garantirebbe maggiori probabilità di accesso alle coppe europee più importanti, come Eurocup e Champions League. I parametri dettagliati ancora non si conoscono, la classifica comunque avrà il suo peso.

Con una vittoria la Unahotels mantiene il settimo gradino. In caso di sconfitta, di vittoria di Trieste e di ko di Pesaro invece si ritrova ottava, a causa del confronto diretto sfavorevole. Se perde ma anche le due rivali a 26 cadono, si tiene il piazzamento. Stesso discorso se si impone solo Pesaro, con cui ci sono due successi in stagione regolare. Con un successo ogni patema si dissolve, i biancorossi hanno avuto un “lusso” a cui non erano più abituati, una settimana di lavoro senza gare, e hanno quindi potuto recuperare un minimo di energie dopo le folli corse di marzo e aprile. Il rischio è di prendere sotto gamba l’impegno e una Fortitudo che, a testa sgombra, ha comunque tanti attaccanti validi.

«Dobbiamo fare una partita seria, che faccia da ponte tra questa ultima di stagione regolare e ci permetta di iniziare con le premesse giuste la nostra avventura ai playoff - ricorda il coach Attilio Caja - Dopo due mesi ininterrotti di doppio impegno, per la prima volta abbiamo avuto a disposizione una settimana piena, che abbiamo usato per svolgere un lavoro specifico che ha permesso ai ragazzi anche di ricaricare le pile e ritrovare, per quanto possibile in questa fase del campionato, smalto e freschezza per questo finale di stagione. Mi aspetto di vedere i frutti di questo lavoro, che proseguirà poi settimana prossima per arrivare con più energia possibile ai playoff».

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