Reggiana, la sgambata con la Primavera certifica il recupero di bomber Arrighini

L’attaccante, che gioca con una maschera, è rimasto in campo per tutto l’allenamento congiunto ed è andato in rete

CALERNO. Se il test di Calerno contro la Primavera 2 di Elvis Abbruscato doveva servire per certificare il completo recupero di Andrea Arrighini occorre dire: missione compiuta. L’attaccante ha giocato tutta l’amichevole proteggendosi il volto con una maschera, dimostrando di essersi ben adattato a questa emergenza. Tra l’altro il bomber granata è andato in gol. Nel primo tempo Arrighini ha fatto parte del tridente con Zamparo e Neglia e nella ripresa si è cimentato in coppia con Lanini. Stefano Scappini, invece, non è ancora rientrato in gruppo dopo l’infortunio a Teramo e ieri ha fatto allenamento prima dell’inizio della partita: a breve potrebbe essere recuperato. Non si può dire, invece, lo stesso dei due centrali difensivi Agostino Camigliano e Paolo Rozzio anche se il capitano sta facendo di tutto per essere a disposizione per i playoff. In questi giorni Rozzio si sta curando in un centro specializzato per accelerare il recupero. Per Camigliano, invece, serviranno almeno tre settimane.



Ieri, nella ripresa, il tecnico Diana ha attinto dalla formazione Primavera schierando Luca Zaghini al fianco di Cremonesi. Zaghini è l’ex capitano della Primavera della Lazio che Bianchessi ha voluto cedere alla Reggiana per i buoni rapporto con Davide Cocchi, dato che il ds laziale Tare non voleva fargli il contratto da professionista. Un ragazzo che può essere un uomo mercato. A proposito: la Primavera di Elvis Abbruscato ha dimostrato di essere all’altezza della situazione, anzi nel primo tempo ha subito replicato con Koni al gol del vantaggio di Neglia. Una squadra che a livello atletico e anche di organizzazione di gioco ha dimostrato, almeno in questa occasione, di non meritare la povera classifica del campionato di Primavera 2, chiuso all’ultimo posto con una sola vittoria.

Il 5 a 1 finale è figlio anche delle condizioni meteo, che hanno condizionato la parte finale dell’allenamento.

Il tecnico Aimo Diana non si poteva aspettare molto di più da questa sfida, anche perché sabato avrà un’altra amichevole più impegnativa contro la Virtus Verona, che milita in serie C. A livello tattico ieri il mister granata ha privilegiato la difesa a quattro schierando Libutti come esterno destro, a sinistra Contessa mentre la coppia centrale del primo tempo è stata Luciani-Cauz. A centrocampo Cigarini, D’Angelo e Radrezza col tridente Arrighini, Zamparo, Neglia. Nella ripresa Sciaudone, Rossi e Del Pinto con Lanini e Arrighini.

Il portiere Marconi ha giocato con la Primavera 2 sotto gli occhi del suo procuratore Francesco Romano. Nel secondo tempo spazio al 3-5-2 con Laezza, Camigliano e Zaghini in difesa; centrocampo a cinque con Guglielmotti e Porcino esterni; Rossi, Sciaudone e Del Pinto al centro, Lanini e Arrighini in attacco.

L’amichevole a Calerno è stata caratterizzata da un temporale nel corso del primo tempo ma poi la fine della partita è stata baciata dal sole anche se il folto pubblico di inizio amichevole si è dovuto arrendere al maltempo.

L’occasione per salutare e applaudire i granata è rimandata a giovedì prossimo quando sempre a Calerno la Reggiana effettuerà l’ultima amichevole contro il Lentigione prima del debutto nei quarti di finale dei play off.