Reggio Emilia, 20 giorni di iniziative per ospitare la tappa del Giro d’Italia

Presentato ieri in Sala del Tricolore “Arriva il Giro” Il sindaco Vecchi: «Un’occasione per promuovere Reggio»

REGGIO EMILIAÈ stato presentato ieri, in Sala del Tricolore, il cartellone di eventi “Arriva il Giro” con cui Reggio si prepara ad accogliere l’11esima tappa del 105° Giro d’Italia, il 18 maggio. Un denso programma di iniziative educative, sportive, culturali, mostre, spettacoli, promozione della mobilità sostenibile e dibattiti con i grandi protagonisti dello sport, promosso dal Comune di Reggio, dal Comitato di tappa, presieduto da Giorgio Cimurri, e dalla Fondazione per lo Sport, guidata da Mauro Rozzi. Oltre al sindaco Luca Vecchi, sono intervenuti Raffaella Curioni (assessora allo Sport ed Educazione), Marco Pastonesi (giornalista e scrittore, coordinatore del programma di eventi), Stefano Poma (comandante della polizia locale), il prefetto Iolanda Rolli e il questore Giuseppe Ferrari.

IL PROGRAMMA  Sabato alle 10, allo Spazio culturale Orologio, inaugurazione della mostra “Giro giro tondo” a cura di Officina Educativa. Il 4 maggio alle 11 l’assessorato alla Mobilità inaugurerà la pista ciclabile di Gavassa. Il 5 maggio sarà a Reggio il campione europeo e italiano, nonché vincitore della Parigi-Roubaix 2021, Sonny Colbrelli: alle 11.30 al Laboratorio Sd Factory di via Brigata Reggio, alle 17.30 Colbrelli sarà in Sala del Tricolore.

Il 6 maggio al teatro Cavallerizza alle ore 20.30 andrà in scena lo spettacolo “W la fuga” con il gruppo musicale Banda Osiris e il musicista Alessandro D’Alessandro. Il 7 maggio verrà inaugurata nella sede di Unimore di viale Allegri la mostra fotografica “Il mio Giro” di Alessandro Trovati. Il 10 maggio alle 11.30 da Sd Factory incontro sul tema “Pasolini e la bicicletta”, narrazione di Pastonesi e letture di Gabriele Benedetti. Il 12 maggio alle 11.30 da Sd Factory incontro con Sandro Donati, allenatore di atletica leggera e autore del libro “I signori del doping”. Il 13 maggio dalle 9.30 alla scuola primaria “”Gino Bartali” dedicata all’ex ciclista, incontro la nipote Gioia, figlia del primogenito del campione Andrea.

Il 14 maggio da Sd Factory incontro alle 11.30 con l’ex campione Adriano Malori. Alle ore 15 “Pedalata dalla Decathlon ai Petali” a cura di Fiab e Tuttinbici. Il 15 maggio dalle 10 alle 13 a cura dell’Asd Cooperatori “Festa della Bicicletta” sulla pista di avviamento al ciclismo “Giannetto Cimurri” di via Marri. Il 17 maggio alle 18, ai Chiostri di San Pietro, aperitivo in rosa “Aspettando il Giro” oltre alla tradizionale Pedalata Rosa.

GLI INTERVENTI  «Ringrazio tutti coloro che in questi mesi si sono adoperati nel creare le condizioni per accogliere il Giro d’Italia – ha detto il sindaco Luca Vecchi –, in quanto coinvolge moltissimi ambiti dell’Amministrazione e della città. Ringrazio inoltre i tanti sponsor che ci hanno sostenuto, la polizia locale e le forze dell’ordine, che coordineranno la sicurezza di cittadini e manifestazione e i tanti commercianti che hanno aderito per abbellire ed arricchire la città». «Di fatto – ha proseguito – il Giro arriverà il 18 maggio, ma come se partissimo oggi: non ci siamo limitati solo alla parte sportiva, ma abbiamo curato un progetto dalle tante valenze. Coinvolgendo gli studenti e le scuole, abbiamo voluto curare un giusto avvicinamento alla cultura sportiva; con l’inaugurazione della nuova pista ciclabile di Gavassa abbiamo confermato che la nostra città è la prima in Italia per ciò che concerne la mobilità sostenibile».

Da sempre, il passaggio del Giro d’Italia rappresenta una festa, in ogni località toccata: «È profondamente radicato nell’anima del nostro Paese e leggendo i nomi stampati sulla coppa che andrà al vincitore, cronologicamente ci ricorda la storia del ciclismo che ha accompagnato l’Italia nei vari momenti storici, sapendo essere un evento unificante di tutta la comunità nazionale».

Nel 2017 la risposta della città fu straordinaria: «C’è un legame storico tra la nostra città e il Giro d’Italia, una vera e propria cultura ciclistica, nata da Giannetto Cimurri e dai tanti atleti che vi hanno partecipato e non per ultimo la società del nostro territorio, che anche in questa edizione sarà protagonista – ha concluso il sindaco –. Il Giro d’Italia per noi rappresenta una promozione territoriale, come è già successo per altri eventi come la Maratona Città del Tricolore, il Giro Handbike e, non ultima la Gran Fondo Matildica».

L’assessora Raffaella Curioni ha aggiunto: «Sono molto emozionata nel presentare questo programma e dopo cinque anni riportiamo in città questo sogno, che si arricchisce di un progetto straordinario che coinvolge ogni realtà sociale e sportiva. Come diceva il grande Gianni Mura, aspettare il Giro d’Italia è come avere sempre le finestre aperte: vorremmo che la città aprisse le finestre, in quanto non ci sarà solo l’arrivo, ma tante altre importanti tappe di avvicinamento. Le scuole saranno protagoniste dal 30 aprile sino ai primi di giugno, oltre alla presenza di tanti campioni come Sonny Colbrelli che ci ha tenuto tantissimo a essere con noi».

Attualmente sono 20 gli eventi in programma e 17 sono gli sponsor che hanno deciso di sostenere gli eventi di “Arriva il Giro”. «Sono 40 i negozi del centro che hanno aderito, per colorare di rosa le nostre vie, inserendo collezioni storiche, biciclette, maglie e borracce, che saranno in bella evidenza».

Mauro Rozzi, presidente della Fondazione per lo Sport, ha spiegato: «Penso che questa tappa più che in altre edizioni lascerà il segno. Ho visto un trasporto emozionale da parte del Comitato di tappa eccezionale e questo dimostra la passione e la voglia di credere sempre più nel movimento sportivo e nelle sue società: nei mesi scorsi ci siamo trovati spesso a discutere quali fossero i veri valori e le necessità del mondo sportivo reggiano. Nel ciclismo vincono tutti: non c’è la panchina e questo è un messaggio importante anche per le giovani generazioni, che rappresenta il vero valore dello sport».

«Per me è un onore avere questo incarico ed essere ancora qua dopo vent’anni a rappresentare la mia città – ha sottolineato Giorgio Cimurri, presidente del Comitato di tappa –. È stato emozionante sin dal primo giorno. Non era tanto l’arrivo a doverci preoccupare, ma il creare un vero e proprio calendario di eventi. In un mondo come quello di oggi, che va sempre di corsa, non era facile rappresentare per tutta una comunità il mondo del ciclismo, fatto di sudore e fatica, ma soprattutto di persone semplici. Per me, poi, pensare all’amico Marco Pastonesi è stato molto semplice e dopo una telefonata ci siamo subito capiti. Pensando a cosa fare per Reggio Emilia, abbiamo formato una squadra vincente con le istituzioni. Penso che in questo periodo la nostra città si troverà veramente in un periodo rosa; ringrazio il sindaco e, quando lui chiama, sa che io ci sono sempre con la mia famiglia, nel ricordo di mio papà Giannetto e di mio fratello Chiarino, che da lassù vigileranno sul Giro e su tutti noi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA