La Conad si arrende al tie-break nella tana del Castellana Grotte

La Conad in azione in casa del Bcc Castellana Grotte

In vantaggio 2 a 0, i giallorossi subiscono la remuntanda dei padroni di casa

REGGIO EMILIA. Altro giro altro tie-break per i quarti di finale della Conad Volley Tricolore che questa volta però si arrende alla Bcc Castellana Grotte rimandando il verdetto a giovedì 28 aprile alle 18 al pala Bursi per Gara 3.
La partita è stata in equilibrio fino al 19-17 del quinto set, proprio come lo è stato l’arrivo in campionato, con 44 punti per squadra ma la Conad avanti, quarta per maggior numero di vittorie con conseguente diritto di giocarsi Gara 1 e bella in casa.
Questa volta però l’azzardo non è riuscito: con la possibilità di chiudere già al terzo set, la formazione di Vincenzo Mastrangelo si è fatta sorpassare dopo essersi portata avanti per 2-0 finendo a farsi soffiare i playoff a quel quinto set che in Gara 1 al pala Bursi l’aveva incoronata vincitrice.

Difficile però ripetere l’opera in un palazzetto rovente come il pala Grotte, con una lunga trasferta sulle spalle e così a gioire è stata la New Mater.
A battersi per l’ennesima battaglia della stagione il coach Mastrangelo ha chiamato il “solito” starting-seven, quello della finale di Coppa Italia e della Supercoppa, quello con Garnica al palleggio, Cantagalli opposto, Held e Cominetti in banda, Sesto e Zamagni al centro con Morgese libero, ricorrendo poi ai “soliti” cambi in corso d’opera con Mian dentro per la battuta sui finali, Marretta alternato a Cominetti e Suraci per Cantagalli.
L’esordio in una terra straniera è stato da manuale: dopo aver giocato in parità fino a 14-14, la Conad ha preso il volo trascinata da un Held scatenato che ha portato il coach Barbone a chiamare tempo prima post attacco del 14-16 e poi dopo l’ace del 16-21. In tutto saranno 7 i punti per il giovane figlio d’arte solo nel primo set. A chiudere il parziale è stato l’attacco perentorio di Cantagalli.
Il secondo set è partito sulle stesse frequenze con Held pronto all’ace sul 2-5 con primo tempo speso da Castellana, mentre il secondo è stato chiamato sul 21-22, ancora su turno di battuta di Held. A chiudere il set muro e veloce di Sesto e di nuovo ace di Held. L’andamento del set non è stato però a senso unico, con la Bcc che si era portata pericolosamente avanti fino al 18-14: per recuperare è stata necessaria tutta la determinazione che la Conad ha dimostrato ancora una volta di avere fin dai nove metri.
Ad aprire il terzo set il muro punto di Cantagalli ma poi è stata Castellana a fare la voce grossa a muro e Mastrangelo ha chiamato tempo sul 4-1. Il sorpasso è stato raggiunto sul 13-13 per poi perderlo subito e inseguire fino al 25-22, con tempi di Mastrangelo sul 19-14 e sul 20-16.
Nel quarto set la Conad insegue di nuovo fino al 13-13 e poi ancora fino al 19-19: l’ace di Cominetti del 22-22 tiene viva la speranza come l’ace di Mian del 24-24, convalidato dal video-check. Il finale ai vantaggi però è dei pugliesi, complice qualche indecisione di troppo dei giallorossi. Il quinto è stato in parità totale, con fiera della battuta sbagliata sul finale chiusa dal muro di Truocchio.