Cambiaghi segna al 90’ e dà un dispiacere al suo ex allenatore Alvini

L’attaccante, poco impiegato nella Reggiana l’anno scorso, ha realizzato la rete  che ha deciso la partita Perugia-Pordenone



REGGIO emilia. Chissà cosa sarà passato per la testa di entrambi al 90’.


Parliamo della partita Perugia-Pordenone giocata sabato allo stadio Curi e i due protagonisti a cui facciamo riferimento sono Massimiliano Alvini, ex tecnico granata, oggi sulla panchina degli umbri, e Nicolò Cambiaghi, in forza al Pordenone e fino a pochi mesi giocatore della Reggiana.

Il 21enne è stato autore allo scadere del gol vittoria che ha ridato un po’ di speranza in chiave salvezza al Pordenone (impresa davvero ardua per la squadra di Tedino) e ha di nuovo allontanato la squadra di Alvini dalla zona play off.

Una sconfitta (la quarta stagionale) contro un Pordenone penultimo in classifica rischia di compromettere la permanenza del tecnico di Fucecchio sulla panchina umbra.

I tifosi del Perugia iniziano a pensare che forse devono guardarsi alle spalle piuttosto che alla zona play-off.

Certamente si tratta di una situazione ancora sotto controllo a maggior ragione perché l’obiettivo dichiarato dalla dirigenza umbra ad inizio stagione era quello di una salvezza tranquilla.

Insomma, uno scenario completamente diverso rispetto a quello dell’anno scorso in casa granata proprio in questo periodo quando non si riusciva a uscire dalle sabbie mobili della zona play-out. Tanto che a gennaio arrivò Ardemagni, condannando Cambiaghi a sedere spesso in panchina.

Quindi, quella di sabato allo stadio Curi come la vogliamo chiamare? Una vendetta covata per mesi e poi servita fredda al suo ex allenatore? Forse.

Di sicuro quest’anno il giovane di scuola Atalanta con 19 presenze in venti partite (condite da tre reti) sta trovando quello spazio e quella continuità che nel campionato scorso faceva fatica a trovare, nonostante da più parti se ne invocasse un impiego maggiore e lo stesso tecnico lo avesse del resto elogiato in diverse occasioni. Cambiaghi era sceso in campo 18 bolte, per un totale di poco più di 500 minuti giocati (13 volte era subentrato dalla panchina) senza però trovare mai la via della rete.

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