Conad sconfitta con onore dal Bergamo

La Conad durante un time out del match contro Bergamo

I giallorossi di Mastrangelo vanno ko in casa: 1-3 il risultato finale

RUBIERA. Una Conad mai doma si piega soltanto all’ultimo al cospetto della capolista Bergamo. Prima gara dell’anno nonché prima partita dopo lo stop causa Covid e allo stesso tempo ultima del girone di andata.
Sono tanti i valori che ha assunto lo scontro infrasettimanale andato in scena ieri al pala Bursi tra Volley Tricolore e Agnelli Tipiesse Bergamo, in primis quello di dimostrare che, nonostante le tre settimane di allenamenti a ranghi ridottissimi per le numerose positività riscontrate nel gruppo di Mastrangelo, la Conad c’è. Eccome.
Se la capolista ha vinto- per 3-1 volando a 31 punti in classifica, l’A2 reggiana – ora a quota 21 punti - ha infatti saputo dire la sua imponendosi nel secondo set e costringendo Cargioli e Padura Diaz, ex della gara, e i loro compagni a lottare fino al 24-24 del quarto set per blindare i tre punti.

Già nel primo set il saper variare i colpi ha permesso ai Tricolore di portarsi in vantaggio sul 13-12 mantenendolo fino al 17-17: lì poi è iniziato un testa a testa alimentato dai bei muri di Sesto come quello del 21-23. Il coach Mastrangelo ha giocato anche la carta Mian in battuta, trovando subito l’ace. Bergamo però non si è lasciata intimorire e le bordate di Pierotti in banda hanno chiuso il parziale. La ripartenza è stata entusiasmante, con la Conad pronta a portarsi sul 13-5 con il turno in battuta di Cantagalli. Tra le buone notizie del match c’è infatti, oltre alla capacità di tenere testa alla prima della classe, la ripresa dell’opposto d’autore che dopo l’operazione al gomito è in continuo miglioramento. Tra le novità invece c’è la presenza di Dante Leonardi in panchina che si è aggiunto allo staff di Mastrangelo. Se il secondo set è finito a favore dei reggiani, uniti e più carichi che mai fino al 25-15 finale, anche nel terzo la Conad è partita forte, con Bergamo che l’ha raggiunta per sul 7-7 portandosi poi in vantaggio. Sul finale dentro anche Scopelliti e Marretta, entrambi in recupero. Anche il quarto, dopo aver lottato ad armi pari fino al 24-24, è andato a Bergamo, che ha chiuso così il girone di andata in vetta.
Ora testa a domenica quando si tornerà al Bursi, sempre al 35% della capienza, per la sfida delle 18 contro la Cave del Sole Lagonegro, che di punti ne ha 23.