Nuovo focolaio di Covid nella Unahotels, a rischio il ritorno in campionato e la Coppa

I tamponi effettuati nel pomeriggio di ieri hanno evidenziato diverse positività all’interno del gruppo-squadra 

REGGIO EMILIA. Il Covid torna a bussare alla porta della Unahotels. Il giro di tamponi effettuati con cadenza stretta dalla società biancorossa ha portato a constatare la positività di diversi componenti del gruppo squadra reggiana. Come da prassi, tutte le persone coinvolte sono entrate in isolamento, le attività di gruppo sono state sospese e nelle prossime ore verranno ripetuti i test sanitari necessari per scoprire la presenza del virus nell’organismo. Pallacanestro Reggiana ha già informato della situazione sia Lega Basket sia Fiba Europa, solo nella giornata odierna potranno esserci dettagli maggiori sul numero di persone contagiate e a quel punto si potranno fare valutazioni sul futuro a breve termine.

Se i soggetti positivi fossero diversi, con la nascita di una sorta di mini-focolaio, i due prossimi match casalinghi sarebbero a forte rischio rinvio, sia quello di sabato 22 gennaio con Varese valido per il campionato sia quello di mercoledì 26 gennaio, l’impegno di Fiba Europe Cup con i tedeschi del Crailsheim. Il protocollo sanitario prevede, solo per i positivi asintomatici con tre dosi di vaccino, la possibilità di “liberarsi” con un tampone negativo dopo un minimo di sette giorni, se i giocatori coinvolti fossero sufficienti ad annullare la gara di Varese il discorso verrebbe automaticamente replicato con la coppa, visto che la settimana di clausura scadrebbe proprio mercoledì prossimo. Questi discorsi sono al momento ipotetici, sarà prima di tutto necessario attendere una conferma dai nuovi test e valutare poi i singoli casi, con eventuali sintomatologie. Tutto il gruppo squadra Unahotels ha ricevuto la terza dose di vaccino a dicembre, la copertura contro gli effetti più gravi del contagio dovrebbe essere molto elevata ma ogni situazione sarà ovviamente seguita a livello medico.

Di recente, non sono nemmeno mancati i falsi positivi, come quello di Weems, fortissima ala della Virtus Bologna: con Reggio non ha giocato per l’esito di un tampone, i successivi controlli hanno sempre dato esito negativo e tre giorni dopo è sceso in campo in Eurocup.

Sino a questo momento, la Unahotels era stata solo sfiorata dalle nuove ondate, anche se le conseguenze si erano viste in classifica. Il 30 ottobre Cinciarini e Olisevicius erano risultati positivi al tampone necessario per entrare in Israele a inizio novembre, e il 31 ottobre non hanno potuto essere schierati con Cremona, in una gara decisamente abbordabile con l’organico al completo. Un risultato che ha inciso non poco anche sulla qualificazione per la Coppa Italia. Un conto molto pesante era stato pagato nel novembre 2020, quando praticamente l’intera squadra era risultata positiva e aveva dovuto rimanere ferma a lungo dopo il brillantissimo avvio in campionato, segnato da una grande freschezza atletica.

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