Mezza Conad positiva al Covid ma Mastrangelo è ottimista «Torneremo quelli di prima»

Francesca Manini

REGGIO EMILIA. Sei positivi e fantasia al potere per non disperdere quanto di buono fatto finora. È questo lo stato dell’arte della serie A2 reggiana, la Conad Volley Tricolore allenata dal coach Vincenzo Mastrangelo, che per tenere alto l’umore del gruppo se ne sta inventando davvero di tutti i colori.


«Stasera pizza post allenamento, offro io, tanto per mangiare distanziati di posto ce n’è – spiega l’allenatore dei giallorossi che sta continuando ad allenare la metà squadra negativa al Covid – non è un scherzo, per passare in allegria questo momento così delicato io e il mio staff le stiamo pensando tutte. Sessioni di tecnica individuale, partite due contro due, sfide di bagherone: sembra di essere tornati alle giovanili, ma le risate non mancano. I palleggiatori poi stanno allenando la precisione a canestro, alla fine saranno al top. Allenarsi in sei non è facile ma non molliamo, aspettando notizie incoraggianti al più presto».

Se ieri è stata la volta del giro di tamponi per i negativi, oggi sotto con i positivi, sperando che nel mentre si siano negativizzati per poi poter tornare in palestra dopo i dovuti controlli.

«La partita di sabato contro Castellana Grotte è già stata rinviata, è la seconda consecutiva che saltiamo dopo Siena – spiega Mastrangelo – sommando la pausa stagionale del 2 gennaio e ancor prima la gara di Santo Stefano rinviata per positività nella formazione di Bergamo, staremo lontani dal campo per un mese. Il ritmo gara è ormai perso ma siamo pronti a riprenderlo il prima possibile: l’importante sarà prestare attenzione a chi rientra per evitare infortuni che comprometterebbero la stagione. Finora eravamo stati fortunati, ora come altre squadre siamo nel pieno dell'emergenza».

Il sogno è quello di rientrare in campo mercoledì 19 per il recupero della gara natalizia contro la capolista Bergamo.

«Abbiamo iniziato ad allenare anche Marretta, di rientro dell’infortunio, e questo ci fa ben sperare – conclude Mastrangelo – sappiamo che il rientro non sarà facile e che alla fine questi continui rinvii, vissuti a turno da tutte le squadre, falseranno in parte il campionato ma non ci perdiamo d’animo. Giocare con le mascherine? Al momento non se n’è parlato, se sarà una scleta della società la accetteremo, così come possono indossarla i singoli che non si sentono tranquilli».

Intanto, domenica scorsa, quando in teoria sarebbe stata in programma la seconda giornata del girone di ritorno, sono state disputate soltanto due partite su sei, con Ortona che ha perso a Cantù e Lagonegro che invece ha vinto a Mondovì.

Ovviamente, questo campionato che procede a singhiozzo restituisce una classifica che è quanto di più provvisorio ci sia. La Conad intanto è scivolata al quinto posto a 21 punti ma con due gare in meno di Motta, quarta a quota 23, e una in meno di Cuneo, seconda a 24. Prima è Bergamo a 25 punti e terza Castellana Grotte a 23, entrambe con undici gare all'attivo come i reggiani.

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