Il Lentigione scalpita: ora incombono Aglianese e Rimini «Due test importanti»

Ne è convinto il direttore sportivo Alberto Biagini «Passato il Covid dovremo ritrovare subito la condizione» 

LENTIGIONE. È tempo di tornare in campo. Un ritorno atteso in modo particolare dal Lentigione, che nel mese di dicembre ha disputato solo tre dei cinque impegni ufficiali previsti dal calendario di Serie D. A un cammino modificato in corsa si sono aggiunti, durante la pausa per le feste natalizie, alcuni casi di positività al Covid-19 all’interno del gruppo squadra che hanno complicato la preparazione delle prime gare del nuovo anno per gli uomini di mister Serpini. Il prossimo impegno è ora ufficiale: il recupero del match Lentigione – Aglianese, che si disputerà domenica 16 gennaio all’Immergas Green Arena di Sorbolo.

TUTTI NEGATIVI


«Tutti i ragazzi che erano risultati positivi hanno concluso il loro iter arrivando finalmente ad essere negativi e da oggi saranno regolarmente in campo, a disposizione per la partita di domenica. È una situazione che non ci ha fatto lavorare come al solito, ma ha colpito noi come diverse altre squadre – commenta il direttore sportivo Alberto Biagini – C’è tanta voglia di tornare in campo, per ritrovare almeno sul rettangolo verde un momento di normalità che questa pandemia sta togliendo a tutti anche nella vita privata». Quella di domenica, quindi, la partita della ripartenza con un avversario che riporta alla mente importanti momenti sportivi vissuti dai gialloblu nel passato campionato.

SFIDE DI FUOCO

«Questa gara ci riporta con la mente alle grandi sfide dell’anno scorso, quando con Aglianese e Fiorenzuola abbiamo lottato a lungo per un obiettivo importante – continua Biagini – arrivando a disputare proprio con i toscani la finale Playoff. È una squadra che ha raccolto meno punti di quanti ne merita e che rappresenta una società della quale abbiamo forte rispetto. Vogliamo creare i migliori presupposti per la partita successiva, che sarà per noi un altro grande impegno».

Il recupero del match con i toscani anticiperà, infatti, la ripresa delle gare secondo la normale calendarizzazione, posticipata dalla Lega nazionale dilettanti al 23 gennaio, quando in casa del Lentigione arriverà l’attuale capolista del Girone D, ovvero quel Rimini che, per dirla con le parole di Serpini, sta facendo un campionato a parte, tanto è parso, sinora, evidente il divario con le altre formazioni del girone.

«Fin dall’inizio ho pensato che Rimini e Ravenna potessero essere le protagoniste assolute di questo girone, avendo investito molto e rappresentando piazze importanti e con grandi ambizioni. Sono squadre che hanno un solo risultato possibile, quello di vincere, ma noi siamo pronti a inserirci nella contesa e a guadagnarci qualcosa d’importante – dichiara il direttore sportivo – Quello che stiamo facendo non è ovvio per un gruppo come il nostro. È il risultato del lavoro di una squadra e di uno staff che vogliono sognare e non si pongono limiti, colmando quella differenza riconosciuta da molti sulla carta».

ARRIVI E PARTENZE

Un gruppo, quello allestito dall’ex responsabile del settore giovanile della Reggiana, che nel corso del mercato invernale ha salutato Nicolò Scalini, diretto al Forlì, per accogliere il centrocampista ex Fiorenzuola, Salvatore Esposito. Aggiustamento che potrebbe lasciare spazio ad altri interventi ponderati e mirati in questa fase conclusiva del periodo trasferimenti. «È un gruppo forte sia umanamente che tecnicamente e si è creato nel tempo. Mister Serpini, non me ne vogliano i predecessori, è un vero top player per la categoria e ha davanti a sé una carriera importantissima che lo porterà sicuramente nei professionisti – dice Biagini – Noi stiamo crescendo seguendo le sue idee e assimilando i suoi concetti di gioco. Stiamo compiendo un percorso che può portarci verso qualcosa di importante e, anche per questo, eventuali inserimenti saranno valutati senza alcun assillo, consci di una rosa già completa».



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