Bulega ci prova in Supersport e con il Team Puccetti è già derby

Dopo le delusioni in Moto2, il pilota di Taneto ha firmato con la Ducati e dovrà vedersela con i talenti che corrono per la scuderia di via Monti Urali 

Aldo Spadoni

REGGIO EMILIA. Parlerà ancora reggiano il circo delle moto. Il Campionato del Mondo Superbike e Supersport 2022 sta prendendo forma con la definizione del calendario in vista della nuova stagione; si farà tappa in quattro continenti e il calendario prevede una varietà di circuiti e senza dubbio la lotta per il titolo proseguirà fino all’ultima gara. In Sbk e Supersport ci sarà al via la scuderia reggiana del Team Puccetti Racing, che in questa stagione punta nuovamente al mondiale piloti e team privati in Supersport. Questa però non è l’unica novità per gli sportivi reggiani: da quest’anno approda nel campionato iridato Supersport anche Nicolò Bulega, il pilota originario di Taneto di Gattatico che gareggerà in sella alla rossa Ducati Panigale del Team Aruba.


Bulega ha scelto di abbandonare almeno per ora il Motomondiale Moto2, dopo due annate certamente da dimenticare, sia per gli infortuni subiti, sia per il mancato feeling con la moto.

TREDICI GARE

Al momento sono 13 i round presenti nel calendario, con il gran finale di stagione in programma sulla pista australiana di Phillip Island Grand Prix Circuit ed è attualmente senza date. Una due giorni di test ufficiali è prevista per il 4-5 aprile al MotorLand Aragon, a meno di una settimana dal via della nuova stagione. Conferma per due delle novità viste lo scorso anno, ovvero l’Indonesia con il Pertamina Mandalika International Street Circuit e l’Autodrom Most in Repubblica Ceca, entrambi i circuiti hanno regalato a tutti gli appassionati un grande spettacolo. Tutte le date, gli appuntamenti e la presenza del pubblico sono soggetti all’evoluzione della pandemia da Covid-19 e alle successive restrizioni derivanti dalle decisioni che verranno prese dai rispettivi governi e autorità.

IL GIRO DEL MONDO

Come lo scorso anno, i primi nove round dell’iridato si terranno in Europa e ad aprire la stagione, per il secondo anno di fila sarà il MotorLand Aragon dall’8 al 10 aprile. Seguiranno il TT Circuit Assen in Olanda dal 22 al 24 aprile, il circuito portoghese dell’Estoril dal 20 al 22 maggio, mentre si tornerà a correre in Italia al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” dal 10 al 12 giugno per il G.P. dell’Emilia-Romagna. Donington Park ospiterà il round della Gran Bretagna dal 15 al 17 luglio, dove in pista vedremo il WorldSBK e il WorldSSP, in quanto questo sarà l’unico Round europeo senza il WorldSSP300. Sesto appuntamento della stagione in calendario dal 29 al 31 luglio all’Autodrom Most in Repubblica Ceca e dopo la pausa estiva si tornerà a gareggiare nel fine settimana del 9-11 settembre in Francia, che due settimane più tardi sarà seguito dal round di Catalogna in programma al Circuit de Barcelona-Catalunya, mentre dal 7 al 9 ottobre sarà la volta del G.P. del Portogallo all’Autodromo Internacional do Algarve.

Le ultime tre tappe del mondiale si terranno lontano dall’Europa, il primo è previsto dal 21 al 23 ottobre in Argentina al Circuito San Juan Villicum, poi nel weekend dell’11-13 novembre ci si sposterà in Indonesia al Pertamina Mandalika International Street Circuit. Per la prima volta dal 1996 il Phillip Island Grand Prix Circuit ospiterà il gran finale di stagione, anche se per questo appuntamento in terra australiana al momento non sono ancora state definite delle date.

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