Arrivano dal Belgio i Telenet Giants Obiettivo Unahotels: vincere senza sudare

Il successo in Coppa cancellerebbe le ombre del campionato ma Reggio deve anche pensare alla trasferta di Trieste

Adriano Arati

REGGIO EMILIA. Un sorriso in coppa per cancellare le cupezze e i dubbi del campionato. Torna già in campo questa sera la Unahotels, dopo le due sconfitte consecutive in campionato rimediate fra il 6 e il 9 gennaio, in un inizio di gennaio dal ritmo intenso. La fatica potrà farsi sentire, ma per una squadra in difficoltà e avvolta da qualche tensione, il campo può essere la cura migliore.


Alle 20.30 alla Unipol Arena il gruppo reggiano affronterà i belgi del Telenet Giants Antwerp, terza rivale del girone J della seconda fase di Fiba Europe Cup. I biancorossi a oggi sono imbattuti nel raggruppamento dopo le due belle vittorie esterne a Crailsheim e a Kiev, ora hanno a disposizione il primo appuntamento interno per allungare in maniera significativa verso l’approdo ai quarti di finale.

Di fronte si trovano l’unica contendente ancora a zero successi, alla caccia di un risultato che la tenga ancora in vita. La formazione di Anversa non ha mai demeritato e in entrambe le sfide perse il margine non è stato enorme, inoltre hanno sempre giocato in trasferta in una cadenza particolare del calendario dovuta alle esigenze dei vari club. Avranno tutto il ritorno in casa per monetizzare, ma certo muovere la classifica oggi con Reggio sarebbe per loro importantissimo.

La Unahotels dovrà stare quindi attenta ad avversari atletici, rapidi, guidati dal rientrante Merkel Brown, guardia Usa attivata a dicembre e capace di viaggiare a 21 punti di media nei due match disputati.

Un attaccante di vaglia, con grande pericolosità perimetrale, capace di attirare raddoppi e attenzioni. Reggio ha maggior stazza da sfruttare, oltre al notevole momento di forma del duo Hopkins-Olisevicius.

Vincere è fondamentale, ma anche evitare di spremere i giocatori più in forma sarà importante in vista della gara di domenica prossima a Trieste, ultima piccola speranza biancorossa per qualificarsi alle Final Eight.

La gara odierna sarà anche l’occasione per dare risposte in difesa, dove ultimamente si sono viste sfilacciature a livello di intensità, soprattutto nelle riprese, e per diversi atleti sarà pure una buona opportunità per rifarsi dopo settimane opache. Thompson e Johnson arrivano da un filotto preoccupante, la guardia Usa in particolare è in palese sofferenza e una gara a potenziali ritmi alti potrebbe aiutarla.

Anche capitan Candi ha faticato in queste settimane, dopo l’infortunio alla caviglia, e una risposta degli esterni è attesa, anche per non caricare ancora una volta troppo peso su un Cinciarini sempre determinatissimo, ma destinato a pagare il conto, prima o poi.

E poi, dettaglio certo non da poco, con un successo la qualificazione si avvicinerebbe parecchio, come ricorda Bryant Crawford. «La partita va vissuta come un'occasione per riprendere il nostro cammino europeo da dove lo avevamo lasciato e fare un ulteriore passo in avanti verso la qualificazione. La chiave del match sarà quella di restare per tutti i 40’ compatti in entrambe le metà campo: ogni partita per noi è importante e vogliamo a tutti i costi portare a casa la terza vittoria su altrettante gare in questo girone», riflette la guardia biancorossa.

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