Teodosic fuori 20 giorni Scoppia la polemica sugli adesivi sul parquet

Meno grave di quanto temuto il trauma al ginocchio rimediato dal fuoriclasse scivolando su una pubblicità fissata sul campo da gioco

reggio emilia. Dovrebbe cavarsela con una ventina di giorni di pausa Milos Teodosic, infortunatosi domenica pomeriggio nell’ultimo quarto della sfida con la Unahotels. Subito il problema al ginocchio era apparso molto più serio, anche basandosi sulle reazioni dello stesso fenomeno serbo, apparso molto preoccupato. Gli esami strumentali effettuati ieri mattina hanno confermato una piccola frattura al ginocchio sinistro, affrontabile però in tempi relativamente breve. Una nota della Virtus parla di un edema osseo post-contusivo al piatto tibiale esterno, aggiungendo che «il giocatore ha già iniziato le terapie specifiche e i tempi di recupero sono stimati in una ventina di giorni».

La vicenda, amplificata dalla notorietà del giocatore, ha rimesso al centro dell’attenzione la possibile pericolosità degli adesivi pubblicitari sistemati in diverse zone dei campi da basket. Teodosic ha effettuato un brutto movimento del ginocchio proprio all’altezza di un grande adesivo sulla tre quarti, finendo per perdere equilibrio e per cadere quasi addosso a un incolpevole Cinciarini, che lo stava fronteggiando. Quando le immagini dell’infortunio hanno iniziato a girare, tanti addetti ai lavori sono tornati a parlare di questi strumenti di promozione applicati al suolo, ritenuti in passato la causa di scivolate e distorsioni dovute alla minor aderenza del fondo plastificato rispetto a quello del classico parquet. Un tema annoso, che aveva portato in diverse occasioni alla richiesta della rimozione delle scritte, a tutt’oggi presenti in tante strutture.


© RIPRODUZIONE RISERVATA