Tre casi di positività nel Derthona: in bilico il match di Santo Stefano

Reggio Emilia: soltanto nelle prossime ore si saprà se la Bertram  potrà scendere in campo contro la Unahotels a Bologna 

REGGIO EMILIA. Rimane ancora in bilico la sfida natalizia della Unahotels, quella che dovrebbe vederla in campo nel pomeriggio di domenica 26 dicembre all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno contro la Bertram Derthona di Tortona, in un duello pesantissimo per la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia.

TRE CASI. ll gruppo squadra della società piemontese registra tre positivi. La pratica è partita mercoledì mattina, quando un tampone rapido effettuato ha fatto emergere la positività al Covid dell’esterno italo-argentino Ariel Filloy, uno dei due ex della sfida assieme a Chris Wright. Subito dopo l’esito, Tortona ha interrotto le attività e fatto sottoporre tutto il cosiddetto gruppo squadra (giocatori, allenatori, sanitari e preparatori) a nuovi controlli.


I tamponi molecolari fatti mercoledì e i test rapidi della giornata di ieri hanno portato alla scoperta di altre due persone contagiate. Con questi numeri, Tortona avrebbe comunque gli effettivi minimi per poter giocare. Ad oggi, quindi, la partita è confermata, mentre altre tre gare sempre in programma a Santo Stefano sono già state rinviate. L’incertezza potrebbe durare sino alla giornata di domenica.

La società piemontese continuerà ad effettuare verifiche quotidiane, e nuove positività potrebbero emergere anche a poche ore dalla sfida, inevitabilmente. In un caso simile, si dovrà capire se Tortona potrà ancora avere il numero minimo di atleti tesserati da mandare a referto o se si dovrà provvedere a rimandare il match.

In un contesto così fluido e privo di chiarezza, la Unahotels non può che rimanere alla finestra, e continuare a lavorare in palestra come se domenica si giocasse sicuramente. Gli allenamenti dei giorni festivi saranno quindi confermati.

Reggio, che in settimana ha provveduto alla terza dose di tutto il proprio gruppo squadra, sarà in ogni caso priva di Baldi Rossi, che non rientrerà prima di gennaio inoltrato, e potrà contare su un capitano Candi ormai pienamente recuperato dalla distorsione alla caviglia e su Olisevicius, sempre impegnato nella gestione dell’affaticamento tendineo con cui convive da un paio di settimane dopo gli sforzi dei mesi precedenti.

Se si arrivasse a un rinvio, vi sarà poi la necessità di rigiocare in tempi brevi, entro la fine del girone di andata che si concluderà domenica 9 gennaio. Entro quella data, per poter sancire le otto qualificate alla Coppa Italia, non dovranno più essere gare da recuperare. A meno che non si assista ad un ulteriore peggioramento sul fronte contagi in serie A.

I PRECEDENTI. In questa eventualità, si dovrà attendere ancora o, come probabile, valutare la percentuale di vittorie di ogni squadra e non la semplice classifica.

Sono discorsi a oggi lontani, la speranza è di non doverli affrontare. Anche se lo spettro incombe: domenica non verranno disputate Milano-Virtus, Napoli-Venezia e Cremona-Trieste.

Milano e Napoli sono in quarantena obbligata, decisa dalle rispettive aziende sanitarie, mentre Cremona, con dieci positivi in rosa, non ha il numero sufficiente di atleti per scendere in campo. A Varese, infine, è emerso un singolo caso positivo, in attesa di eventuali sviluppi.

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