Il prossimo obiettivo Unahotels le final eight di Coppa Italia

Da qui alla fine del girone d’andata tanti scontri possono ridisegnare la classifica, ora Reggio è decima ma è comunque a pari punti con Venezia, ottava

REGGIO EMILIA. Una Coppa Italia ancora tutta da conquistare. La gara di domani a Pesaro contro una Prosciutto Carpegna in ottima salute segnerà per la Unahotels l’avvio di una fase decisiva in vista della qualificazione alla Coppa Italia, manifestazione da cui Reggio manca oramai da parecchi anni, dall’epoca Menetti. L’accesso è riservato, come da formula ormai consolidata, alle prime otto formazioni qualificate al termine del girone di andata. Con una classifica estremamente compatta alle spalle del duo di testa Milano-Virtus, vi sono possibilità matematiche per tutte le altre contendenti.

Reggio oggi è a quota 10 punti, decima ma a pari punti con Venezia ottava, e i quattro turni mancanti al giro di boa regaleranno decine di scontri diretti. Anche le due sorprendenti terze, Napoli e Trento, issate a 14 punti, non hanno al momento certezze. In prospettiva biancorossa, gli impegni pesanti sono i prossimi tre, contro tre potenziali rivali per l’obiettivo: Pesaro ferma a 8 punti, Tortona appaiata alla Unahotels a 10 e Trieste, già a 12 ma alle prese con un periodo di appannamento, con tre sconfitte negli ultimi quattro impegni.

Il gran finale è affidato al derby con la Virtus Bologna, sulla carta non la formazione più semplice da affrontare, vista la profondità e la qualità dell’organico. Con le altre, il discorso è ben diverso. Pesaro viene da tre successi filati dopo l’arrivo di coach Banchi e, pure a 8, ha le sue possibilità, anche se poi dovrà vedersela con Brindisi e Milano. Pure Tortona ha un calendario complesso, con Venezia e Milano oltre a Cremona. Trieste affronterà anch’essa Milano e avrà due trasferte a Cremona e Treviso.

Per tutte e tre, quindi, il confronto con i biancorossi avrà un impatto non da poco, in ottica qualificazione. La Unahotels potrà anche dedicarsi esclusivamente alla serie A senza pensare, almeno per un mesetto, alla Fiba Europe Cup. E recuperare energie di sicuro male non farà, pensando alla questione sanitaria. Baldi Rossi rimarrà sicuramente fuori per diverse settimane e a oggi non vi sono certezze sull’impiego di Leo Candi nella sfida di Pesaro. Ieri il capitano si è unito al gruppo, che ha ripreso gli allenamenti dopo un giovedì dedicato ai voli per il rientro; il dolore alla caviglia non è sparito, la speranza è di poterlo comunque impiegare, almeno per qualche minuto.

Anche Olisevicius è alle prese con problemi fisici, con un’infiammazione tendinea che lo ha tenuto fuori nel finale di coppa a Kiev. Si tratta probabilmente di un semplice affaticamento da sovraccarico per un giocatore che da settembre non si è fermato, fra Reggio e Nazionale, viaggiando sempre a minutaggi elevati, a parte nella settimana di contagio da Covid. Si proverà ad evitare uno stop, gestendo gli sforzi durante la settimana, per provare ad averlo disponibile alla domenica.

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