L’Unahotels torna e trova una serie A rivoluzionata dalle mosse di mercato

Dalla Fortitudo dell’ex Martino a Sassari, Pesaro e Varese tutte le pericolanti hanno cercato rinforzi sul mercato

REGGIO EMILIA. Una serie A dal volto nuovo. Mai come quest’anno la pausa di novembre per le Nazionali è stata dominata dal mercato, parecchie squadre si sono mosse approfittando della sosta per ritoccare l’organico in maniera anche pesante, spinte dalla crisi di risultati e dagli infortuni. Già nei primi due mesi i cambiamenti erano stati diversi, la Unahotels – che al momento non ha effettuato alcun movimento né sembra intenzionata a farne – si troverà a navigare in un campionato con un assetto ben differente rispetto a due settimane fa. La conferma arriva dai numeri, ieri era l’ultimo giorno utile per formalizzare gli ingaggi e schierare i nuovi arrivati e in Lega Basket sono arrivati i documenti per nove tesseramenti e sette risoluzioni contrattuali. Gli equilibri, soprattutto nei piani medio-bassi della classifica, non saranno più gli stessi. La formazione più attiva è la Fortitudo Bologna guidata dall’ex coach biancorosso Martino, che pezzo dopo pezzo sta smontando la rosa assemblata in estate col dimissionario Repesa nella speranza di rimettersi in carreggiata per la corsa salvezza. I felsinei hanno riportato in Italia il veterano James Feldeine, realizzatore e difensore affidabile, e aggiunto l’ala greca Charalampopoulos, che sinora non ha avuto spazio a Venezia, e il lungo italiano Borra. A fine ottobre era poi arrivato il play Durham.

La Effe ha poi salutato il lungo Ashley, tornato negli Usa senza permesso, e il regista Baldasso, passato a Milano.


L’Olimpia, che necessitava di un altro italiano a causa della probabile squalifica per doping di Moraschini, ha completato il mercato con il lungo Ben Bentil, che sostituirà temporaneamente l’infortunato Mitoglou. Un’altra squadra in crisi è senza dubbio Sassari che, dopo aver esonerato coach Cavina sostituendolo con Bucchi, ha rilasciato Borra e il play Clemmons, richiamato il tiratore croato Kruslin e inserito il play Gerald Robinson, avvicinato anche a Reggio in estate. E pure la guardia Battle e il centro Mekowulu sono in bilico. Pure Pesaro continua la profonda revisione avviata con le dimissioni di coach Petrovic e l’aggiunta del play Larson. I marchigiani hanno salutato l’ala Drell, portando in Adriatico poi la guardia ex Nba Doron Lamb, potenzialmente una stella per la serie A. Sempre nelle zone basse della classifica, si muove Varese, che si congeda dal play Usa Wilson, rimpiazzato dal connazionale Marcus Keene e punta a recuperare dopo una lunga assenza per Covid il centro Egbunu. Ha un aspetto forzatamente diverso anche la Napoli battuta da Reggio alla seconda gara di campionato. I campani stanno facendo bene ma hanno perso il play Mayo, tornato negli States per problemi personali, e l’ex biancorosso Elegar, bloccato da un brutto infortunio al ginocchio. Alla fine, gli innesti si chiamano Jeremy Pargo, guardia di grande talento offensivo, e Reggie Lynch, lungo atletico al debutto in Italia. Il valzer potrebbe non essere finito. Trieste si è congedata dall’esterno Sanders e dovrà ora rimpolpare l’organico. La Virtus Bologna si era già mossa a settembre, portando a casa due atleti da Nba come Sampson e Cordinier dopo aver perso Udoh e Abbass.

© RIPRODUZIONE RISERVATA