«La Unahotels ha talento Potrà arrivare in alto»

L’ala Olisevicius guarda avanti dopo l’esperienza con la nazionale lituana «Bisogna credere nel sistema di Caja, così raggiungeremo i nostri obiettivi»

Linda Pigozzi

reggio emilia. Rientrato in Italia a inizio settimana, Osvaldas Olisevicius ha già messo in archivio l’esperienza con la nazionale lituana che, lo scorso weekend, l’aveva visto protagonista delle gare con Repubblica Ceca e Bulgaria valide per le qualificazioni ai Mondiali 2023.


«La convocazione in nazionale è stata davvero una grande gratificazione - ammette l’ala biancorossa che a 28 anni ha vestito per la primissima volta la maglia del team lituano - sono contento di aver partecipato alle partite questa finestra Fiba e aiutato la squadra: è stata una bella esperienza».

Contro la Bulgaria ha realizzato 20 punti e scaricato nove rimbalzi. C’è da festeggiare, non crede?

«Sono abbastanza soddisfatto. Ovviamente avrei potuto fare meglio, ma per essere stata la prima volta non mi lamento. Vorrei ringraziare la Pallacanestro Reggiana perché è anche grazie a lei che ho avuto questa opportunità. Oltre alla tradizione lituana di questo club, anche la serie A è sempre vista di buon occhio dal mio paese. Ad esempio, in Nazionale c’erano altri due giocatori del campionato italiano oltre a me (Echodas e Dimsa, ndr) e altri due che hanno giocato in Italia in passato (Gailius e Kuzminskas, ndr). Questo dimostra che quest’estate ho fatto la scelta giusta a proseguire la mia carriera in Italia, in particolare a Reggio».

Si è inserito bene nella Unahotels?

«Sì. Il rapporto con lo staff tecnico è ottimo: io cerco di capire cosa il coach mi chiede di fare e replicarlo sul campo».

Da più parti lei viene additato fra le rivelazioni del campionato. Si sente arrivato o pensa di aver ancora margini di miglioramento?

«Io vorrei migliorare in tutto: penso che la chiave sia lavorare duro tutti i giorni in palestra e soprattutto avere fiducia in se stessi. Inoltre, bisogna anche credere nel sistema del coach e nei tuoi compagni di squadra: così facendo non solo sarò un giocatore migliore, ma avremo anche raggiunto i nostri obiettivi come team».

Soddisfatto della stagione della Unahotels? Ritiene che alla pausa sareste potuti arrivare più avanti?

«Penso che forse avremmo potuto avere qualche punto in più in classifica, ma è vero anche che siamo una squadra composta da tanti giocatori nuovi che non hanno mai avuto modo di stare in campo insieme, quindi è normale che ci volesse anche un po’ di tempo per costruire il nostro gioco. Sono convinto che i margini di miglioramento del team siano ancora notevoli. In coppa faremo di tutto per conquistare l’accesso ai playoff, abbiamo il talento per raggiungere questo obiettivo».

Domenica sarete a Treviso. Che gara s’aspetta?

«Treviso è una squadra molto buona, con ottimi giocatori d’area e tanti tiratori. Per vincere dovremo fornire un’ottima prestazione difensiva e in attacco far girare la palla ed eseguire tutto al meglio».

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