Reggiana, arriva la cenerentola Viterbese e per i granata è un vero esame di maturità

Al Città del Tricolore – fischio d’inizio oggi alle 14.30 – va in scena il più classico dei testa-coda e gli unici a rischiare siamo noi

REGGIO EMILIA. Reggiana-Viterbese, calcio d’inizio alle 14.30, è il classico testacoda. Prima contro ultima. È comunque fin troppo banale sostenere che la Regia, oggi pomeriggio, giochi una partita che da pronostico è la più facile che possa capitare. È fin troppo banale, altresì, sostenere che la Viterbese rappresenti la classica buccia di banana pronta a rovinare il pomeriggio ai granata.

Scongiurabili scivoloni a parte, le differenze di valori tecnici, tattici e di situazioni in campo e fuori tra la squadra di Diana e quella gialloblù sono alla luce del sole: 25 punti tra le due squadre dopo sole quindici partite, seconda peggior difesa per i laziali (25 gol subiti) e un ruolino di marcia in trasferta (si ritorni agli scongiuri) che vede la Viterbese mai vincente in questo campionato. Non bastassero i numeri e le statistiche, va ricordato che i prossimi avversari della Regia sono già al secondo cambio di allenatore, con mister Francesco Punzi che raccoglie l’eredità prima di Dal Canto e poi di Raffaele.


Le cronache dell’ultima vittoria casalinga col Gubbio raccontano di una formazione, quella laziale, che ha saputo imporsi ritrovando un’identità e che ha trovato in Volpe – quarto gol consecutivo in campionato – l’uomo della provvidenza.

Fatte le dovute premesse al match e prese le giuste misure della Viterbese – che, come sempre bisogna ricordare, partecipa allo stesso campionato dei granata – la Reggiana, se fa la Reggiana, non può lasciare scampo alla squadra degli ex Martinelli e Marco Arturo Romano. Mancherà Cigarini, ma al suo posto giocherà Fausto Rossi. E, per dirla con Aimo Diana – anche lui squalificato – qualche partita si potrebbe vincere anche senza dominare, senza esprimere un gioco importante. Questa con la Viterbese pare avere tutti i crismi per essere una di quelle partite per via del probabile pullman parcheggiato davanti alla porta dei laziali.

Sarà fondamentale centrare i tre punti, ça va sans dire, perché il Modena ospiterà la Pistoiese, penultima della classe e il Cesena sarà di scena a Chiavari, con l’Entella. E in vista del prossimo, non irreprensibile turno casalingo con la Fermana, l’occasione di centrare una mini fuga è davvero succulenta.

Capitolo formazione. Difficile pensare che la Regia si discosti dal collaudato 3-5-2, con Luciani, Camigliano e Cauz davanti a Voltolini in difesa, Sciaudone, Rossi e Radrezza in mediana a proteggere le scorribande di Guglielmotti a destra e Contessa, in panchina a Imola, a sinistra.

Ballottaggi aperti in attacco: la coppia Zamparo-Scappini potrebbe non avere futuro. Meriterebbe una conferma Neglia, superlativo a Imola, così come c’è da aspettarsi una “riabilitazione” di Lanini dall’inizio, senza dimenticare Rosafio..

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