Siligardi si dimette da allenatore del Montecchio poi ci ripensa

Simone Siligardi, ex allenatore del Montecchio

Il club però non accetta il dietrofront: "E' troppo tardi"

MONTECCHIO. Simone Siligardi non è più l’allenatore del Montecchio, al termine di una vicenda del tutto improvvisa ed anche turbolenta. Dopo il pareggio esterno di domenica scorsa contro il Baiso Secchia, lo stesso Siligardi aveva deciso di rimettere il suo incarico nelle mani della società.
Poi c’è stata la volontà di tornare sui propri passi, ma a quel punto l’entourage del Montecchio è stato categorico. «Ero rimasto deluso dall’atteggiamento della squadra contro il Baiso Secchia – ricostruisce Siligardi – culminato col gol del pareggio preso in pieno recupero. Ho deciso allora di dimettermi, con l’intenzione di responsabilizzare i ragazzi. Ho agito di pancia, poi i giocatori mi hanno chiesto scusa ed altrettanto ho fatto io nei loro confronti».
Tra tecnico e spogliatoio lo strappo sembrava quindi ricucito, ma del tutto opposta era invece la visione del club. «Durante un confronto con la società mi è stato detto che quanto avevo fatto non era piaciuto – svela Siligardi – e che un allenatore non poteva lasciarsi andare ad un gesto del genere. Già domenica sera avevo chiesto alla società di poter rientrare, ma mi hanno risposto che le mie dimissioni erano state accettate e che indietro non si poteva più tornare».

Ora da ex tecnico del Montecchio, Siligardi ci tiene a precisare ancora un paio di concetti. «Sia ben chiaro che con la società non c’è nessun problema – chiosa Siligardi – anche se ora è difficile da accettare l’errore è stato del tutto mio».