Serpini e il derby dei ricordi «La Correggese è forte il mio Lentigione rischia»

«Domenica ritroverò tanti amici e spero di abbracciare  i volontari del Borelli ai quali mi uniscono tanti bei momenti passati insieme» 

Mara Bianchini

LENTIGIONE. Un derby è sempre un derby. Per Cristian Serpini, poi tornare a Correggio da avversario domenica avrà un sapore tutto particolare.


«Ritroverò persone alle quali voglio bene – spiega Serpini – che sono tutti i volontari della Correggese. Persone eccezionali che domenica rivedrò molto volentieri come pure qualche dirigente che è rimasto. A Correggio ho passato anni importanti, dove ho vinto un campionato e dove ci siamo ben piazzati anche prima della chiusura causa covid». Il Lentigione è reduce dalla brillante vittoria in casa del Borgo San Donnino dove ha dominato la partita e dove si è imposto con tre reti di Carpioni, Sanat e Zagnoni.

«Abbiamo sempre avuto in mano il pallino del gioco, creato e fatto gol. I parmensi sono una discreta squadra che ha provato a ribattere ma la nostra voglia di riscatto dalla sconfitta casalinga è stata più forte di tutto».

Fare bilanci ora è prematuro, soprattutto perché mancano ancora gli scontri diretti: sin qui il Lentigione non ha ancora incontrato le big di questa stagione come possono essere Athletic Carpi o Rimini, due match che saranno in programma nelle ultime due giornate. Indubbiamente, questa vittoria serve a restare in scia alla capolista. Ora però bisogna concentrarsi al meglio sulla Correggese e sul derby che verrà disputato domenica al “Camp Nov” di Sorbolo.

«Credo che la Correggese sia una squadra molto forte ed interessante. Hanno avuto delle difficoltà ad inizio stagione, sono partiti in ritardo e ci hanno messo più del normale a trovare un assetto ma ora stanno diventando una bella squadra, compatta che ha anche ottimi giocatori. In campo ha individualità importanti come Simoncelli, Manuzzi, Pupeschi che hanno militato in serie D facendo degli ottimi campionati. Hanno un mister bravo e preparato che li sta mettendo in campo bene e sta facendo un buon lavoro. Secondo me, per come li ho visti io, possono puntare ad un tranquillo campionato. Noi invece – è l’allarme di Serpini – dovremo stare molto attenti e fare un’ottima partita perché altrimenti rischiamo di farci del male».

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