Assenze troppo gravi Faragò non basta: la Ca’Rossa è sconfitta dall’Academy Torino

MatteoSpadoni

CASTELNOVO SOTTO. Niente da fare per la Cà Rossa Bagnolo, che nel campionato nazionale di serie A2 di calcio a 5 femminile esce sconfitta 6 a 4 nella gara interna contro l’Academy Torino, disputatasi sulla pista castelnovese del palasport “Socrate Spaggiari”.


Una partita segnata dalle tante assenze tra le bagnolesi, che in settimana si vedono dimezzare il roster a disposizione, riducendosi con solo cinque giocatrici di movimento, fattore che sarà determinante nel corso del match. Inizio gara che vede subito la Ca’ Rossa passare in vantaggio grazie al tocco sotto porta del bomber Giusy Faragò, il che fa ben sperare per il prosieguo del match, anche se nel giro di pochi minuti, un vero e proprio blackout generale favorisce la squadra ospite che sfrutta al meglio le ripartenze portandosi rapidamente sull’1-3. Il Bagnolo con una grande reazione d’orgoglio riesce a impattare grazie alla doppietta della grande promessa Greta Maretti, chiudendo di fatto la prima frazione in perfetta parità. Il secondo tempo si apre sotto la falsa riga del primo; infatti, bastano pochi minuti a Giusy Faragò per portare nuovamente il Bagnolo in vantaggio, dando morale alla truppa di mister Orlando D’Alsazia. La seconda frazione procede con le padrone di casa a fare gioco e le avversarie ad attendere nella propria metà campo per ripartire con contropiedi letali, che portano i frutti sperati, perchè prima arriva il pareggio, quindi il sorpasso. Il Bagnolo privo di energie a causa delle pochissime rotazioni, tenta il tutto per tutto, ma su una disattenzione difensiva, l’Academy Torino segna e chiude la partita. Sconfitta amara come commenta mister Orlando D’Alsazia: “Purtroppo dobbiamo fare i conti con la seconda sconfitta consecutiva dopo la beffa di Nuoro, arrivata però al termine di una gara giocata con grande cuore da parte delle mie ragazze. Ora testa al prossimo match in quel di Thiene, dove dovremo provare a portare a casa tre punti per la corsa alla salvezza».

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