Altra giornata di squalifica per Aimo Diana “beccato” ancora a bestemmiare in campo

È il secondo stop inflitto con la stessa motivazione al tecnico granata. Confermata la giornata di stop per Luca Cigarini

REGGIO EMILIA . Aimo Diana è stato squalificato per una giornata e deve pagare 500 euro di multa per frasi blasfeme pronunciate al 32’ della ripresa e al 92’ su segnalazione del funzionario della procura federale. Per la seconda volta il tecnico subisce la stessa punizione e guarda caso con lo stesso funzionario federale. Era già successo in occasione di Reggiana-Carrarese del 28 settembre e si è ripetuto domenica scorsa per Imolese-Reggiana. Nella precedente relazione del funzionario della procura era stato punito anche il team manager Michele Malpeli perché sorpreso a fumare la sigaretta elettronica.

Aimo Diana sarà dunque costretto a seguire dalla tribuna la partita con la Viterbese in programma domenica alle ore 14.30 allo stadio Città del Tricolore così come si era accomodato in un box allo stadio Adriatico di Pescara lasciando al vice Baresi il compito di guidare la squadra. Va detto che il precedente è ben augurante dato che la Reggiana con Baresi in panchina vinse per 3 a 2 a Pescara.


Come funzionano questi controlli?

In ogni partita la procura federale manda due funzionari che si piazzano a fianco delle panchine e osservano ma soprattutto, bisogna dire, ascoltano ciò che dicono i tecnici e i componenti della panchina.

A fine primo tempo i due funzionari si cambiano di posto, per cui il funzionario che nel primo tempo aveva “osservato” Fontana nella ripresa si è preoccupato di Aimo Diana.

Sarà un caso ma è stato proprio nella ripresa che il mister granata è stato sorpreso a pronunciare per due volte una frase blasfema, anche se non continuative ma distanziate di quindici minuti. Il che significa che nel primo tempo non si era lasciato andare a frasi blasfeme oppure che chi era a controllare nella ripresa aveva un udito migliore.

E’ anche vero che nelle maglie del giudice sportivo è finito pure il tecnico Sottil della Juve Stabia ma l’impressione è che Aimo Diana sia stato etichettato e per lui ci sia un atteggiamento di massima attenzione. La conferma è se effettivamente il funzionario della procura è lo stesso della partita con la Carrarese.

La Reggiana, come era già accaduto in occasione della precedente squalifica, non può opporre ricorso perché non ci può essere contraddittorio ma fa fede ciò che il funzionario della procura ha scritto nel referto.

In passato la Reggiana era stata al centro di un caso clamoroso quando Marco Pacione, dopo un paio di minuti dall’inizio della partita Ascoli-Reggiana pronunciò una bestemmia in faccia all’arbitro Trentalange e venne espulso. Fu il primo caso nella storia del calcio italiano.

E’ arrivata anche puntuale la squalifica per una giornata al centrocampista Luca Cigarini che era in diffida e quindi salterà la partita contro la Viterbese.

Daniele Sciaudone, invece, è andato in diffida e al prossimo cartellino giallo sarà squalificato. Resta in diffida anche Paolo Rozzio.

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