La Unahotels si gioca a Saragozza il primato del girone

Bryant Crawford impegnato al tiro nel match di coppa contro i russi del Saratov

I biancorossi già qualificati alla seconda fase in campo alle 20 di mercoledì senza Baldi Rossi e Strautins

 REGGIO EMILIA.  A caccia di un’altra impresa e del primato. Questa sera a Saragozza, la Unahotels già qualificata per la seconda fase della Fiba Europe Cup sfida il Casademont ormai eliminato per provare a raggiungere il primo posto del girone. Un piazzamento che potrebbe tornare utile nella fase degli abbinamenti, incrociando rivali arrivate seconde nei rispettivi raggruppamenti. Ancora una volta, sarà priva di due giocatori, Baldi Rossi e Strautins. L’ala italiana è ancora ferma dopo il problema al ginocchio emerso venerdì in allenamento, Strautins invece è ancora alle prese con i problemi respiratori “non Covid” che l’hanno tenuto fermo la settimana scorsa proprio in coppa. Si tratta di un’influenza piuttosto pesante che ha provocato febbre sino a sabato, domenica il lettone è stato impiegato, pur per pochi minuti. A seguire, lo staff sanitario ha effettuato una serie di approfondimenti sanitari che hanno fatto emergere un’infezione virale ancora in essere. Il giocatore rimane quindi fermo, sotto costante osservazione, in attesa di capire i tempi del decorso medico.

Per ottenere la vetta del girone D, Reggio deve vincere in Spagna e sperare in una sconfitta dei russi dell’Avtodor Saratov in Israele con l’Hapoel Gilboa Galil, a propria volta già fuori dai giochi. Sia la Unahotels sia il Saratov si trovano a quota 9 punti, frutto di 4 vittorie e una sconfitta (che in coppa assegna comunque punto). A decidere a oggi è la differenza canestri. All’andata in Russia, Saratov ha battuto Reggio 91-84, al ritorno i biancorossi hanno ottenuto il successo sulla sirena con la bomba di Johnson per 80-77. Nel computo complessivo dello scontro diretto, quindi, l’Avtodor ha 4 punti di scarto a favore, e in caso di arrivo in parità ha quindi il vantaggio contro Reggio.

Per ottenere il primo posto, quindi, la Unahotels deve prima di tutto regolare Saragozza e poi tifare per l’Hapoel. Saratov, invece, può decidere da solo il proprio destino, battendo gli israeliani la cima è tutta sua, senza discussione. Sulla carta, le probabilità non sono alte, perché né gli spagnoli né l’Hapoel hanno più molto da chiedere alla competizione e potrebbero anche pensare a risparmiare energie. Va detto che in coppa spesso questo approccio speculativo non trova campo, le squadre cercano comunque di fare discreta figura, soprattutto sul loro campo. Un esempio concreto si è visto la settimana scorsa proprio a Saragozza, quando l’Hapoel ha battuto i padroni di casa nonostante le speranze di qualificazione fossero già al lumicino.

Si gioca alle 20, diretta sul canale Youtube della Fiba