Unahotels guerriera al Forum Milano sprinta solo nel finale

I grandi solisti dell’AX decidono tutto dopo che i reggiani erano rimasti attaccati alla gara per lunghi minuti

Sandro Pugliese

assago (mi). Non c'è stato il "Miracolo a Milano", ma non ci neanche andata troppo lontano la Unahotels Reggio che ha giocato una gara gagliarda contro l’attuale capolista d’Italia e d’Europa.


La sconfitta è arrivata per 84-74, ma i 10 punti di scarto non raccontano in modo corretto di una gara che i reggiani hanno tenuto in pugno per larga parte del primo tempo e nella quale, fino ad un paio di minuti dal termine, avevano chance per vincerla. Poi la fame e il talento dell’Armani ha fatto la differenza, ma Reggio torna a casa con note decisivamente positive su cui costruire il prosieguo della sua stagione. A partire dalla corposa “doppia doppia” di Mikael Hopkins che chiude il match con 21 punti e 12 rimbalzi, mentre il rientrante Olisevicius fa subito vedere quanto sia un elemento importante per l'attacco con 16 punti. Il grande ex Andrea Cinciarini è accolto da grandi applausi da tutti il pubblico della squadra di cui è stato capitano per tante stagioni con tanto di premiazione da parte del reggiano Nicolò Melli poco prima dell'inizio della gara. Poi sul campo fatica al tiro (1/4 da 2 e 0/3 da 3), ma è sempre ottimo in regia con 7 perle distribuite ai compagni.

Il primo canestro della partita lo firma il rientrante Oliseviucius in tapin, mentre la prima firma di Milano è quella del prodotto reggiano per eccellenza, ossia Nicolò Melli (2-4). La partenza della Unahotels è frizzante allungando dopo 3' sul 4-10 ancora con il lituano protagonista, mentre Milano sparacchia da 3 sbagliando i primi 5 tiri seppur tutti aperti. I reggiani invece banchettano dall’arco con Hopkins e Johnson toccando il massimo vantaggio sul 4-16. Milano si riaccende con le triple di Daniels che la riportano a contatto (17-21), anche se a fine primo periodo è un “2+1” di Diouf a dare ancora respiro alla Reggiana (17-24). La rimonta milanese prosegue lentamente approfittando anche di qualche iniziativa di Grant (23-26 al 12'), ma Reggio mantiene la testa sfruttando le letture sull’alto-basso (25-30) che portano ripetutamente i lunghi a segnare contro i piccoli milanesi. Poi l’AX scatena tutto il suo potenziale senza che la Unahotels possa reagire: una tripla di Datome e due liberi di Mitoglou Milano firmano la parita a quota 32 al 15’, proprio Datome sigla l’allungo dei padroni di casa fino al 45-37 con ben 14 punti segnati nel solo secondo periodo. La squadra di Caja, però, prova a reagire in chiusura di quarto con un’altra tripla di Olisevicius tornando vicino (45-43), come fa con un appoggio e una tripla di uno scatenato Hopkins a inizio ripresa (49-47 e 52-50), sprecando tre occasioni per riuscire a pareggiare. La difesa milanese non concede più nulla, anticipa sulle linee di passaggio, ruba palloni e li converte in facili contropiedi con Grant e Mitoglou per il primo vantaggio significativo dei milanesi sul 62-53 al 26’. La reazione reggiana non tarda ad arrivare, prima Thompson e Crawford dall’arco, poi Hopkins con un canestro e fallo confezionano un break di 0-8 che riporta di nuovo ad un passo la Unahotels (62-61 al 28’).

Nell’ultimo quarto le squadre entrano sul 67-63, Johnson accorcia (67-65), Hopkins segna un libero, ma spreca quello del pareggio (67-66), scatenando la furia di Rodriguez con due bombe consecutive per il 73-66. Il primo vantaggio in doppia cifra di Milano arriva con la tripla di Datome (78-68 al 34'), ma Reggio non demorde ancora tornando sull'80-74. La parola fine, però, la mette Shields che stoppa imperiosamente il contropiede del possibile -4 di Candi e anche le speranze di un’orgogliosa Unahotels.

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