Caja: "Milano sa come farti soffrire, ma la Unahotels è andata forte"

L'allenatore biancorosso Attilio Caja con Andrea Cinciarini, ex di turno al Forum

Il tecnico biancorosso non si dispera dopo la caduta al Forum

REGGIO EMILIA. Riuscire a fare qualcosa in più domenica avrebbe voluto dire uscire dal Forum con 2 punti in classifica, ma forse era chiedere davvero troppo alla Unahotels. È comunque soddisfatto il coach Attilio Caja perché ha visto tante cose interessanti in questa partita da cui ripartire quando si giocherà ad un livello un po’ più basso e non contro la prima squadra di Eurolega.
«Veder Milano giocare in televisione è certamente un piacere, un orgoglio per il basket italiano, in questo momento posso dire che sono con merito la squadra più forte d’Europa. Quando poi ci giochi contro ovviamente ti fanno soffrire, però ne siamo usciti con una bella prestazione».
Concentrarsi sulla squadra, piuttosto che avere timore degli avversari è stata la chiave con la quale Caja ha preparato la sfida.

«Avevo chiesto ai ragazzi di non pensare alla forza di Milano - continua il coach biancorosso - ma di fare le nostra miglior partita possibile. Siamo soddisfatti, pur con una sconfitta, siamo riusciti a fare alcune cose interessanti. Ovvio che l’Olimpia non ha giocato al meglio visto che neanche 48 ore prima era in campo ad Istanbul, ma ci abbiamo messo del nostro anche noi per rendere questa gara vera per 40’».
L’allenatore prova anche a trovare qualcosa di questo match da riproporre poi nelle prossime gare: «Intanto il recupero di Olisevicius si è dimostrato importante per la nostra produzione offensiva. Poi certamente in difesa siamo stati molto fisici, abbiamo messo corpo e gambe. Milano ha grande circolazione di palla, ma noi abbiamo contrastato molti tiri che hanno fatto. Ecco, se riusciremo a portare avanti nelle prossime partite questa solidità difensiva avremo un plus importante. E devo dire che anche l'attacco non mi è dispiaciuto contro una difesa di alta Eurolega come quella di Milano».
Il migliore dei reggiani è stato certamente Hopkins.
«Sapevamo quanto fosse difficile - ammette il centro - ma ne usciamo sapendo di aver fatto una buona partita anche perchè una gara così ci serve per migliorare. È stata una bella partita contro una squadra di alto profilo in Eurolega, alla fine Rodriguez è stato decisivo».