Il luzzarese Mirco Maestri passa alla Eolo-Kometa di Ivan Basso e Contador

Aldo Spadoni

lUZZARA. È ufficiale: Mirco Maestri, il corridore luzzarese professionista dal 2016 con il team Bardiani-Csf-Faizanè, passa alla Eolo-Kometa, formazione guidata da Ivan Basso e Alberto Contador. Una decisione importante per il forte passista reggiano, che cercherà subito nella nuova formazione di entrare a far parte della squadra che parteciperà al prossimo Giro d’Italia che nel prossimo maggio arriverà dopo cinque anni a Reggio.


«Il Giro torna a Reggio e per me è una cosa bellissima, un ricordo fantastico, cinque anni fa dopo una lunga fuga mi presero alle porte della città e la mente va alle parole di Roberto Reverberi che mi disse che l’arrivo era come entrare in uno stadio, quindi staccai i compagni d'avventura e restai tutto solo in avanscoperta - spiega - Sentirmi dire del grosso boato di gioia del pubblico che guardava le immagini della gara sui maxi schermi posizioni all'arrivo, fu un'emozione unica ed indimenticabile; quando il gruppo mi riprese decisi di sfilarmi per godermi tutta la gente che tra gli applausi acclamava il mio nome».

«Per un atleta - prosegue Maestri - è motivo di grande orgoglio rappresentare la propria gente e il proprio paese ed è anche un senso di dovere, rispetto e gratitudine verso gli appassionati di questa disciplina che mi hanno sempre seguito. Spero di guadagnarmi la convocazione con la nuova squadra per poter partecipare al prossimo Giro, in modo tale da esserci e da protagonista nella tappa di casa; per questo motivo darò il massimo sin dai primi giorni di preparazione e credo che gli stessi tifosi della Bardiani-CSF siano anche i miei. A oggi sono l’unico reggiano e spero ancora di farli divertire, la preparazione inizierà la prossima settimana con l’adattamento in palestra, alternando questo a MTB e ciclocross».

«Gli obiettivi stagionali - conclude il passista di Luzzara - verranno fissati il 9 dicembre, quando ci troveremo in Spagna. Il mio personale obiettivo è quello di farmi trovare pronto e guadagnarmi subito la fiducia dei direttori sportivi e dei compagni».

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