Unahotels con Zaragozza è già scontro diretto

Il tecnico biancorosso Attilio Caja

I biancorossi in campo alle 20.30 di mercoledì nella sfida di coppa con gli spagnoli

REGGIO EMILIA.  Una gara di svolta per il cammino europeo. Smaltita l’euforia per la prestazione al limite della perfezione di domenica a Varese, la Unahotels torna subito in campo per un match casalingo di grande valore in vista del passaggio del turno nel girone D della Fiba Europe Cup, opposta alla Casademont Zaragoza, formazione spagnola di buon livello con tanti elementi esperti e di qualità.

Nella classifica del girone, il Zaragoza si trova a 2 punti come Reggio, entrambe le squadre hanno perso in trasferta a Saratov con l’Avtodor ed entrambe hanno superato l’Hapoel Gilboa Galil. Zaragoza ha espugnato il campo israeliano una settimana fa 90-91 al supplementare, un successo esterno decisamente prezioso, mentre i biancorossi possono contare sul più 23 messo insieme nel netto trionfo all’esordio.
Classifica alla mano, quello odierno è uno snodo importante per la qualificazione alla prossima fase, a cui accederanno le prime due al termine del girone. Alla Unahotels la vittoria interna serve per consolidarsi in vista di un ritorno in cui dovrà giocare due volte lontano dall’Italia, sfruttando il vantaggio con l’Hapoel e lo scarto ridotto della sconfitta con Saratov. Con un’altra impresa fuori casa gli spagnoli farebbero un bel salto in avanti, considerando che poi disputeranno in casa tutte e tre le prossime sfide e potranno contare sempre sul sostegno del proprio pubblico.

Stranezze di un calendario legate alle esigenze logistiche dei club: i russi hanno avuto tre sfide interne filate e dalla prossima gara saranno sempre in trasferta, mentre gli spagnoli hanno compiuto il cammino opposto. Saratov, sinora imbattuto, potrebbe lasciare quindi parecchi punti lungo la via, e chi uscirà col sorriso questa sera dalla Unipol Arena avrà compiuto un passo importante per proseguire la corsa.
Anche la guardia Steven Thompson, ormai pienamente recuperata dopo l’infortunio muscolare patito a Sassari, sottolinea il peso specifico dell’appuntamento odierno. «Questa sfida contro Zaragoza è un crocevia molto importante della nostra FIBA Europe Cup. Arriviamo da una partita dove abbiamo mostrato buone cose sia in fase di esecuzione offensiva che in difesa, ed è da lì che dobbiamo ripartire per costruire un nuovo successo», riflette. Con Zaragoza, «sarà necessario condividere il pallone in attacco cercando sempre il tiro migliore e, difensivamente, mantenere alta la concentrazione ed il focus sul nostro game plan».
Il Casademont, come spesso accade in Europa, metterà in campo parecchia fisicità, contando su lunghi duttili come l'ex Varese Okoye, esploso proprio con coach Caja, e l'ex milanese McLean, capaci di creare predominio a rimbalzo e di generare spazio per esterni pericolosi fra cu Mobley, ex miglior realizzatore della Bundesliga.