Arriva l’Ancona e la Reggiana alza i prezzi dei biglietti

La partita in programma domani sera al Città del Tricolore preceduta dalle incognite sull’affluenza del pubblico

REGGIO EMILIA. Martedì sera i granata di Aimo Diana sono attesi a uno snodo fondamentale del campionato: al Città del Tricolore arriva l'Ancona che è in questo momento la diretta inseguitrice della Reggiana prima in classifica. Una partita di cartello, insomma. In vista della quale la Reggiana ha ritoccato verso l’alto i prezzi dei biglietti. Giusto? Sbagliato? I commenti tra i tifosi non sono nè unaimi nè concordi. Per comprendere la scelta della società occorre partire da due presupposti. Il primo è che la voce incassi nel bilancio di previsione di una società come la Reggiana incide al massimo per il 10%. Quest’anno su un budget che sfiorerà i 9 milioni di euro, gli incassi al massimo saranno dai 500 ai 700 mila euro più la quota dei voucher Io ti voglio bene sempre. Il discorso biglietti-sponsor rientra nella quota di sponsorizzazione. L’altro elemento sono i costi di produzione di una partita che incidono nell’arco di un campionato per una cifra complessiva che va dai 500 ai 600 mila euro l’anno. Come a dire che i soldi che arrivano dalla vendita dei biglietti coprono i costi d’organizzazione della partita. Sembrerà un paradosso ma è così.

CONTI E COSTI


Prendiamo ad esempio l’ultimo incasso lordo contro l’Olbia che è stato di 39.746 euro. Ebbene di questi 40mila euro scarsi il 30% costituisce il guadagno della Reggiana. Il resto sono costi: il 15% dei 26mila euro rimasti è andato alla squadra ospite (5.955) poi ci sono i costi degli steward che con tre settori aperti sfiorano i 6.400 euro. Un costo proporzionale alle presenze: più tifosi ci sono più steward sono richiesti. La quota d’affitto dello stadio (280mila euro all’anno divisa per le 19 partite sono 14.736 euro a partita). C’è poi il costo legato alla presenza obbligatoria dei Vigili del Fuoco e alla Croce Verde che pur con varie formule ha un’incidenza di 1.000 euro a partita. Il catering agli sponsor e il sistema audio oscilla dai 1.000 ai 5.000 euro in relazione al servizio per palchi e Autorità. Infine c’è il costo del servizio di ticket che oscilla dai 2.000 ai 3.000 a partita. Da ultimo l’Iva da versare sui biglietti che è del 10%. Del 20% a seconda di alcuni parametri ma siamo in media attorno ai 7.000 euro. Il che significa che dall’incasso al botteghino non è rimasto nulla, se non la voce “bar” sempre che sia gestito dalla Reggiana.

Temendo la chiusura degli stadi per la pandemia, la società granata non ha attuato una vera e propria campagna abbonamenti ma ha dato vita, in ritardo, all’iniziativa “Io ti voglio bene sempre”. In pratica i tifosi hanno acquistato in anticipo i 17 biglietti (escluso il derby col Modena) del campionato a prezzi promozionali: 6 euro in curva sud, 8 euro nei Distinti, 10 in Tribuna laterale e 17 in tribuna centrale per i biglietti interi ma sono previste anche le riduzioni. Sono stati 1.668 quelli che hanno aderito a questa iniziativa.

POCHI VOUCHER

L’iniziativa “Io Ti voglio bene sempre” si è conclusa il 25 settembre ma gli stessi prezzi, per curva sud e Distinti sono stati applicati per la partita del debutto col Montevarchi. Non in tribuna dove si è pagato 25 euro per i laterali e 35 la tribuna centrale. Nella sfida contro il Gubbio i prezzi sono stati leggermente ritoccati: 10 euro in curva Sud, 15 euro nei Distinti, 20 euro Tribuna laterale e 25 tribuna centrale. Gli stessi prezzi sono stati poi confermati nelle successive sfide contro Carrarese e Olbia. Va detto che non è mai stato comunicato che questi sarebbero stati i prezzi per tutta la stagione ma nemmeno il contrario. In via informale è stato detto che la scorsa settimana il Cda della Reggiana ha predisposto due ordini di prezzo in relazione all’importanza del match.

DUE PREZZI

Rispetto alla precedente partita contro l’Olbia, la società ha deciso un aumento dei prezzi dei biglietti che è nell’ordine del 20-25% per curva sud e tribuna ma è del 47% per i Distinti. La curva sud passa da 10 a 12 euro (20%), la Tribuna Est (Distinti) passa da 15 a 22 euro (47%) la Tribuna Ovest Centrale è passata da 25 a 30 euro (20%) la Tribuna Est centrale da 20 a 25 euro (25%) la curva ospiti da 10 a 15 euro (50%). L’unica spiegazione è che si pensi di considerare i Distinti in una scala di prezzi abbinata alla Tribuna.

I prezzi reali dei biglietti però devono tenere conto anche dei diritti di prevendita (obbligatorio se non si acquistano i biglietti allo Store) che aumentano in relazione al costo del biglietto: la curva Sud costa 13,80 euro, i Distinti 24,40 euro, la Tribuna laterale 27,60 euro e la Tribuna centrale 32,90 euro.[/TESTO] Con una media è di 3.979 presenze per un totale di 15.914 paganti, la Reggiana è la seconda società del girone dopo il Modena ma va detto che le presenze dei tifosi ospiti sono state sin qui insignificanti mentre al Braglia sono andati 1.200 tifosi granata.

W.M.

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