Volley, partenza con il botto per la Conad Tricolore: travolto il Siena

I ragazzi di coach Mastrangelo travolgono i rivali. Decisiva la prestazione di Held, che ha trainato i compagni

RUBIERA. Partenza con il piede più che giusto per la Conad Volley Tricolore che nell’esordio al pala Bursi di Rubiera non solo ha battuto l’Emma Villas Aubay Siena per 3-0, ma ha fatto perdere la testa a suoi tifosi con una prestazione a tutta grinta.

Il secondo set ne è stato l’esempio: se sul 7-12 il coach Mastrangelo aveva già speso il suo secondo tempo in seguito a un turno in battuta feroce di Ottaviani, la soluzione all’emorragia l’ha trovata Held.


Il giovane che, messo in campo per il servizio, ha inanellato un ace dopo l’altro portando la gara da 15-18 a 19-18. L’applauso del pala Bursi ha incorniciato la sua prestazione che ha lanciato i suoi verso la vittoria. Già il primo set era stato un successo, con la Conad sempre avanti e Siena che alla peggio era arrivata a 20-18.

Qualche imprecisione di troppo in copertura non aveva infatti messo in dubbio la supremazia giallorossa, con Mastrangelo pronto a innestare Held, Mian e Cantagalli sul rodato starting-seven composto da Garnica al palleggio Suraci opposto, Marretta e Cominetti in banda, Zamagni e Scopelliti al centro e Morgese libero.

La sorpresa di questo schieramento è stata l’assenza di Cantagalli jr, ancora fermo per il dolore al gomito e quindi entrato solo per qualche muro: a sostituirlo degnamente è stato Suraci.

Nuova la divisa, nuovo il palazzetto – con il pubblico giallorosso in trasferta a Rubiera a causa dei lavori al pala Bigi – la Conad ha iniziato il nuovo campionato in grande stile. Anche il terzo set infatti è stato dominato dai padroni di casa, con il coach Tubertini che ha chiamato tempo sul 18-15 trovando come risposta il doppio ace di Cominetti.

Sul 22-18 c’è stato anche l’ace di Mian che ha dato l’arrivederci al 7 novembre sempre al pala Bursi contro Motta di Livenza: prima per la Conad ci sarà da ripetersi in trasferta contro Castellana Grotte e Lagonegro.

Gli abbracci finali e i sorrisi immortalati dalla foto di rito al Bursi sono stati solo l'ennesima conferma di uno spirito di gruppo iniziato a costruire con il ritiro di inizio agosto in Appennino e ora giunto a maturazione per regalare soddisfazioni al popolo Tricolore.