Dopo 4 ore di “battaglia” la Reggio Ferval si arrende al Cagliari

REGGIO EMILIA. Una battaglia arrivata all'ultimo turno di servizio della "bella" del sesto incontro, dove è mancato solo il guizzo finale. Il cammino del Reggio Emilia Ferval in A1 maschile inizia con una sfortunata maratona (quasi 4 ore) a Cagliari, cedendo 4-2 alla Marcozzi nel match inaugurale di sabato scorso in terra isolana. Costretta sempre a rincorrere, la formazione guidata da Mattia Crotti ha mostrato anche quest’anno un tratto di dna storico: il carattere.

Nel primo giro di singolari, Cagliari si era portata avanti prima 1-0 e poi 2-1 con i successi di Jorge Campos su Andrea Puppo (3-1) e di Tommaso Giovannetti su Daniele Pinto (3-0), inframezzati dalla vittoria alla “bella” di Damiano Seretti contro Antonino Amato. Nel quarto singolare, Puppo non è riuscito a contrastare Amato, con la Marcozzi avanti 3-1. Messa alle corde, la formazione reggiana ha tirato fuori gli artigli: con un quinto set magistrale, Pinto ha piegato Campos, tenendo in gioco Reggio. Tutto si decideva nella sfida finale tra Giovannetti e Seretti, con il mantovano del Ferval avanti 1-0, poi sotto 2-1, capace di agguantare la “bella” dove è mancato solamente il graffio finale. Sabato alle 19,30 a Villa Bagno debutto casalingo contro i campioni d’Italia dell’Apuania Carrara.


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