Che bello l’esilio “dorato” della Virtus Mandrio prima nel girone modenese

CORREGGIO. La Virtus Mandrio è l'unica squadra reggiana che disputa il campionato di Terza Categoria modenese: oltre Secchia i gialloverdi stanno furoreggiando, e non a caso dopo 5 turni sono al comando del gruppo B quasi a punteggio pieno.

Domenica c'è stato un parziale rallentamento della marcia, con l'1-1 maturato a Limidi: tuttavia in precedenza la Virtus ha inanellato 4 affermazioni su Nuova Aurora, Rinascita Budrione, Reno Centese e Medolla.


Il conteggio si completa con i successi contro Cortilese, Limidi e ancora Rinascita, ottenuti nella Coppa Città di Modena.

Considerando entrambe le competizioni, il portiere correggese Riccardo Santini ha accumulato ben 700 minuti di imbattibilità: «Per me si tratta di un vero primato - osserva l'estremo difensore, classe '94 - Purtroppo a Limidi ho subìto il primo gol in questa stagione, ma pazienza: i motivi per essere felice non mi mancano affatto. L'impostazione di lavoro che caratterizza mister Tampelloni è degna di categorie superiori: lo stesso vale pure per l'allenatore dei portieri Stefano Caffarri. Inoltre, i miei meriti vanno condivisi: senza una difesa di grande solidità come la nostra, non sarei mai arrivato a un'inviolabilità così lunga. Domenica prossima ospiteremo la Gino Nasi, e il ritorno alla vittoria non può proprio sfuggirci: dovremo però tenerci ben lontani dal rischio di sottovalutare gli avversari».

L’allenatore della Virtus Mandrio Vanni Tampelloni si sofferma poi sulle prospettive dell'intero organico: "Eravamo partiti per puntare con fermezza alla Seconda, e stiamo mantenendo fede alle aspettative. Peraltro, fin qui abbiamo dovuto fronteggiare alcuni rilevanti problemi di infermeria: basti pensare a Bagalà, Calandrini e Savino, schierabili solo dai primi di novembre».

Tornando poi alla partita di Limidi di Soliera, l’analisi del mister della Virtus si mostra obiettiva.

« A Limidi – dice Tampelloni – abbiamo offerto una prova meno brillante rispetto al solito, ma va considerata l'oggettiva forza dei padroni di casa. Quindi, nessun allarme».

Poi Tampelloni si sofferma sull’esilio della sua squadra nel girone modenese.

« La collocazione nel tabellone di Modena non mi dispiace, perché ci porta a trasferte più comode: quanto al resto, le squadre molto forti ci sono sia nel nostro girone sia in quello di Reggio.Le maggiori rivali della Virtus Mandrio? Medolla, Rinascita, Limidi e Cortilese - aggiunge il tecnico gialloverde - Invece in ambito reggiano vedo bene Sporting Cavriago e Vetto, con il Rubiera Calcio come terzo incomodo».

N.R.

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