Bouhali: «Il derby è tosto ma il Lentigione non farà sconti»

Mara Bianchini

LENTIGIONE. Il derby contro la Bagnolese si sta avvicinando e il Lentigione si sta preparando per la partita che si giocherà al “F.lli Campari” sabato pomeriggio.


«Un derby è sempre un derby – spiega Aimen Bouhali – e visto come sono terminati i due dello scorso anno andremo a Bagnolo con un piglio diverso. Sappiamo che andremo in casa di una formazione arcigna che ha iniziato bene la stagione mettendo ko delle big. Mi aspetto una partita scorbutica con tante insidie nella quale dovremo cercare di dare continuità alla prestazione di domenica contro il Prato».

Nelle due partite della scorsa stagione il Lentigione aveva in quella di andata riacciuffato il pareggio in zona Cesarini con capitan Zagnoni mentre in quella di ritorno a Bagnolo aveva giocato tutta la ripresa in dieci per l’espulsione di Altiner.

«Me le ricordo bene entrambe e dobbiamo cercare di fare meglio dello scorso anno. La Bagnolese arriva da una sconfitta a Sasso Marconi e cercherà sul proprio campo di dare il massimo per ottenere i tre punti. Dalla nostra parte dovremo gestire al meglio la situazione e dare noi del filo da torcere a loro».

Dopo il derby la formazione di Cristian Serpini inizierà una settimana impegnativa con il Tritium in casa mercoledì per terminare in casa del Forlì domenica.

«Questo sarà un campionato bello tosto e dalle prime partite mi pare anche molto più equilibrato rispetto allo scorso anno. Già il campionato di serie D non è semplice da affrontare e quest’anno che tutte le squadre sono forti lo è ancor di più».

Lo scorso anno il Lentigione ha messo a segno una lunga sequenza di risultati utili che lo hanno portato a giocarsi il primo posto fino alla fine della stagione. Ora la formazione di Alfredo Amadei è al secondo posto ad una sola lunghezza dalle capolista Rimini e Mezzolara. «Vogliamo fare bene e ci proveremo in ogni partita. Fare dei bilanci ora è presto e se ne riparlerà a fine stagione. Contro il Prato abbiamo creato tanto ma finalizzato poco e anche il mio tiro è finito fuori di un soffio. Serve più concretezza».

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