Tegola sulla Unahotels, guai al polpaccio per Thompson: ne avrà per dieci giorni

Dal match di Sassari i biancorossi si confermano forti nel tiro da tre punti e deboli in difesa 

REGGIO EMILIA. Torna a casa inevitabilmente arrabbiata la Unahotels dopo aver perso solo sul filo del rasoio una gara condotta a lungo. E deve oltretutto fronteggiare una brutta notizia dall’infermeria: Steven Thompson dovrà stare fermo almeno dieci giorni a causa di un problema muscolare al polpaccio sinistro. Il fastidio è emerso alla fine della gara, la risonanza magnetica effettuata ieri mattina al rientro a Reggio ha confermato l’infortunio.

I motivi per essere comunque contenti non mancano e, – difficile pensarlo un mesetto fa – riguardano principalmente l’attacco. La Reggio di questo avvio di stagione è una formazione brillante che sfrutta al meglio il tiro da fuori e non fa certo fatica a mettere punti a referto, mentre soffre piuttosto nell’arginare i rivali.


Con un miglior rendimento dalla lunetta la gara di Sassari si sarebbe probabilmente vinta nei 40’. Con Sassari cinque giocatori sono andati in doppia cifra, tutti e dieci gli atleti scesi in campo hanno segnato e, complice il supplementare, si è scollinata ancora una volta quota 90. La Unahotels ha il secondo attacco del torneo, 92 punti di media, alle spalle della sola i Virtus Bologna, ed è la migliore nelle palle perse, solo 7.7 per match.

Vi è poi un rendimento al tiro da fuori davvero notevole. Reggio mette a segno 13 triple per partita con uno sfavillante 50.6%, per distacco la miglior squadra della serie A in entrambe le voci. E non è merito di un singolo: nove biancorossi su dieci hanno segnato e tentato almeno due bombe, l’unico a non aver preso una soluzione da fuori è Diouf. A proposito lunghi, anche con Sassari la lotta a rimbalzo è stata pareggiata, e contro atleti con esplosività e stazza.

Il conto si è pagato altrove, ma sinora Reggio sta tenendo botta, è quart’ultima per rimbalzi catturati, 32.7, ma pure primissima per rimbalzi lasciati ai rivali, solo 31.3. Quando si tira così bene, il numero dei palloni vaganti da catturare finisce per abbassarsi. I patemi arrivano principalmente nella metà difensiva. È vero che match ad alto ritmo comportano certi punteggi, ma fino a questo punto Reggio ha saputo fare i suoi allunghi quando ha segnato a ripetizione, non certo quando ha rallentato in maniera secca la produttività altrui. La Unahotels è per il momento la peggior difesa della serie A, 88.7 punti subiti, il supplementare di domenica scorsa incide sicuramente ma l’andazzo rimane questo.