Tante certezze e l’incognita Rich nelle mani del veterano Sacripanti

La Gevi ha costruito il nuovo team sul nucleo che la scorsa stagione ha conquistato la promozione scommettendo forte sull’americano fermo da due anni

reggio emilia. È una neopromossa molto sui generis, la Gevi Napoli rivale di giornata della Unahotels. Una formazione esperta, solida fisicamente, costruita sull’ossatura della rosa che ha portato alla vittoria dell’A2 e potenziata con alcune scommesse ancora da verificare.

A oggi la grande incognita si chiama Jason Rich, per un decennio una macchina da punti. È fermo da due anni, la ruggine si è sentita tanto da far parlare di taglio, senza la sua pericolosità la squadra partenopea ha faticato a produrre attacco. Hanno cercato di ovviare gli altri due creatori di gioco, il veterano Josh Mayo e l’intrigante talento lituano Velicka, 195 centimetri d’altezza, mani educate, va in cerca di una stagione da protagonista per rilanciare le proprie ambizioni ad alto livello.


Sacripanti può in compenso fare affidamento sulla miscela di atletismo vicino a canestro offerta dal centro Elegar e dalle ali Parks e McDuffie. Parks, dal 2015 sempre in Italia, è ormai un elemento affidabile, bravo a sfruttare le due doti, mentre McDuffie, dopo un’annata in gran spolvero in A2 a Piacenza, punta a consacrarsi al piano di sopra. Pur da sgrezzare, le qualità sono notevoli. Il trio garantisce presenza fisica e reattività a rimbalzo e in difesa, un banco di prova non facile per una Reggio che non ha un vero lungo di stazza e anzi gioca spesso con due ali piccole insieme.

Anche la panchina non manca di affidabilità, con tanti italiani navigati fra cui l’ala/centro Zerini, gli ex Treviso Uglietti e Lombardi e soprattutto Pierpaolo Marini, 28enne esterno con punti nelle mani arrivato al reale debutto in serie A (formalmente esordì con Teramo 10 anni fa) dopo una buona carriera in A2.

A.A.

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