La Unahotels impallina Napoli

Olisevicius, MVP contro Napoli

Sparatoria di triple reggiane nel posticipo: la Gevi sconfitta 102 a 90

REGGIO EMILIA. Impallinata Napoli con un’impressionante scarica di colpi dal perimetro, la Unahotels fa festa nel posticipo domenicale.
Dietro al successo che ha esaltato i tifosi arrivati nell’arena di Casalecchio, c’è la grand prova balistica di Olisevicius, un maturo Candi, il miglior Diouf di sempre e anche la perfetta regìa di Cinciarini che, smazzando qualcosa come 13 assist, eguaglia il record personale raggiunto - guarda caso - in maglia biancorossa nel lontano 2015. In realtà le sofferenze non sono mancate, ma gli acuti offensivi napoletani del secondo periodo vengono cancellati nella ripresa dallo show balistico reggiano.
Avanti così, quindi.

Al via Caja punta su Cinciarini, Thompson, Olisevicius, Johnson e Hopkins. Sacripanti se la gioca con Mayo, l’atteso Rich, McDuffie, Parks e l’ex biancorosso Elegar.
Orchestrata benissimo da Cinciarini, Reggio mette subito le ali. A sciogliere il ghiaccio è la coppia di lunghi Hopkins-Johnson. Ci mettono il carico Thompson e Olisevicius per un ottimo 8 a 0 che zittisce la Gevi. Napoli resta silente sino al 4’ quando Mayo la mette per due volte dalla media, con Reggio che è già salita a 11 punti. A cronometro fermo, sempre Mayo, porta i suoi al -5. Spetta a Olisevicius fermare la risalita napoletana.
La Gevi è nelle mani di Mayo sino al 6’ abbondante quando prima Elegar e quindi Mcduffie si avvicinano pericolosamente. Il gol del pareggio (16 pari) lo produce al 7’ Mayo. Poi è il redivivo Rich ad allungare il parziale a 12 a 0. Dopo due minuti buoni in cui il canestro sembra stregato, Reggio spezza il maleficio col gioco da tre punti di Olisevicius. Napoli è però calda e spinge alle perse i biancorossi. Praticamente sulla sirena Crawford infila la tripla, importantissima, del -1 (26-27).
La Unahotels trova solidità sotto da Diouf. Di là però gli esterni ospiti continuano a dir la loro con relativa facilità, anche se lo scarto fra le due contendenti resta minimo. Reggio rimette la testa avanti grazie al 3/3 dalla riga bianca di Crawford. Ma Mayo continua a fare ciò che vuole. Elegar e Zerini gli vanno dietro e la Gevi al 14’ è di nuovo in fuga (31-37).
È Cinciarini, lucidissimo, a tenere Reggio a un solo possesso di distanza dai pungenti avversari. Tanto pungenti che da tre ci riprovano a metter sotto i biancorossi. Di nuovo Diouf si fa sentire, ma Reggio non riesce a evitare di venir sommersa fino al -9. Di nuovo Cinciarini con un gioco da tre punti evita l’imbarcata nel minuto conclusivo del secondo quarto. L’intervallo arriva in un momento di grave sofferenza di una Reggio che perde troppe palle e non dà l’idea di riuscire a imbavagliare i tiratori ospiti.
Si riparte ed Elegar spinge la Gevi sul +11, preoccupante per i colori di casa.
Con maestria, Cinciarini smazza due assist e, Hopkins prima e Olisevicius poi, provano a restare attaccati al match.
Riaggiustate le percentuali dall’arco, la Unahotels risale. E risale. Il parziale da 8 a 0 biancorosso fa tremare Sacripanti che, sul 59 a 61, al 24’ s’affretta a fermare il tempo per un minuto. Mossa inutile. Olisevicius allunga a 11 punti il parzialone con una tripla che vale il vantaggio.
Sostenuta da altissime percentuali offensive, Reggio ha ripreso in pieno la gara fra le mani. A soffrire, ora, è Napoli tenuta a galla dalle sole iniziative di Mayo, al quale replica splendidamente Baldi Rossi, sempre più in fiducia. Alla fiera delle triple partecipa alla grande pure Olisevicius. È del lituano quella del 76 a 69 al 29’ che mette alle corde la Gevi. Si chiude poi sul 78 a 72 un terzo quarto in cui la sparatoria da tre di Reggio fa la differenza.
Sparatoria che non s’arresta neppure all’inizio del quarto conclusivo: Napoli incassa e scivola inesorabilmente sotto. Ormai padrona del campo, Reggio non cede nulla, continua a martellare dall’arco e, facile, sfonda quota 100.