Landi esce di scena «Auguro ai nuovi soci di fare meglio di me»

reggio emilia. Era il 29 ottobre 1998 quando Stefano Landi si accomodò al Bigi per assistere a Zucchetti-Cantù, prima gara da socio della Pallacanestro Reggiana.

Quasi 23 anni dopo l’uscita di scena.


«Continuerò a venire al palasport e a interessarmi alla squadra e alla società - avverte -. Ora esco di scena come avevo annunciato due anni fa, quando dissi: “Io ho finito, adesso ci daremo da fare per trovare nuovi soci».

«Sono felice per i tifosi e per la città: è andata come auspicavo - ammette l’imprenditore reggiano -. Il passaggio di proprietà è avvenuto nell’anno più difficile ed è un grande merito per la nuova proprietà, cui va tutta la mia riconoscenza per l’impegno e per la serietà con cui ha affrontato questa avventura. Il mio augurio per loro è che gli allievi superino il maestro e che possano far meglio di quanto abbiamo fatto noi».

Lo scudetto?

«Sarebbe una cosa eccezionale raggiungere la terza finale scudetto (sorride, ndr). Spero che i nuovi proprietari della società facciano bene e a loro va il mio speciale “in bocca al lupo”. Prendono in mano una realtà importante e hanno già capito come ci si muove».

Landi, almeno per il momento, fa capire di non avere l’intenzione di entrare in veste di sponsor del club.

«Il mio ruolo di traghettatore - ammette - si è concluso. Ora stacco completamente la spina per tutto il 2021. Se in futuro entrerò come sponsor è una valutazione che magari farò in futuro. Vedremo...».

L.P.

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