Caja: "Venezia ha meritato la vittoria"

Il tecnico biancorosso Attilio Caja

Il coach della Unahotels non fa drammi dopo l'eliminazione dalla Supercoppa

REGGIO EMILIA.  Attilio Caja rende merito all’Umana Venezia qualificata per la fase finale di Supercoppa, complimentandosi al tempo stesso con il gruppo per la prestazione offerta al Talercio di Mestre.
«La Reyer ha vinto tutte le partite del girone raggiungendo meritatamente le finali- ha dichiarato il coach biancorosso - i nostri avversari sono stati i più bravi ma lo sapevamo. Faccio comunque i complimenti ai miei ragazzi, che hanno disputato una partita di grande coraggio, intensità e applicazione. Non si sono scoraggiati da un primo tempo in cui non sono entrati dei canestri; difensivamente sono stati commessi errori di ingenuità, ma abbiamo reagito con grande coraggio e convinzione. Ci sono tanti giovani e alcuni di loro sono esordienti nel campionato italiano, dunque alcune imperfezioni sono da mettere in conto».
Per una Unahotels rimasta aggrappata al treno qualificazione sino all’ultimo secondo e con il numero delle palle perse tutto sommato contenuto (10) c’è un unico piccolo rimpianto che Caja individua, quello dei tanti errori dalla linea della carità: «Il rammarico è per la percentuale di tiri liberi: 92% contro 50%. Venezia ne ha infatti messi 22 su 24, noi solo 10 su 19. Siamo comunque contenti del lavoro che stiamo portando avanti».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il ds Filippo Barozzi, che riconosce gli sforzi della squadra.
«Complimenti allo staff e ai ragazzi, abbiamo giocato con cuore e idee in casa di un team molto competitivo; abbiamo sofferto inizialmente e retto l’impatto lottando sino in fondo. Se c’è un rammarico per la mancata qualificazione al limite è per la partita casalinga; siamo sulla buona strada, ma c’è comunque ancora tanto lavoro da fare per limare gli errori e crescere» ha detto.